ERNESTO PIRAGINE

 

L’ennesimo promontorio anticiclonico di matrice africana è pronto ad invadere questa volta l’intera penisola, apportando temperature molto alte che nulla hanno a che vedere con il clima primaverile che in questo periodo dovrebbe interessarci. Come già capitato nel weekend Pasquale si ripresenterà un’atmosfera surreale, caratterizzata da pulviscolo desertico che renderà i cieli giallognoli e lattiginosi. Le temperature risulteranno in decisa ascesa e facilmente toccheranno anche i 30 gradi in maniera diffusa soprattutto al centro sud peninsulare. Se da un lato questo anticipo d’estate farà la gioia degli amanti della prima tintarella, dall’altro la cosa inizia a farsi un po’ preoccupante sia per la penuria di precipitazioni, ma soprattutto per l’eccessiva anomalia delle temperature a salire così diffusamente e prolungatamente verso valori già estivi.