Marco Di Geronimo

Se la accontentano, entrerà in Formula E. Non si tratta di una Casa automobilistica qualunque: a proporsi come costruttore del campionato elettrico è nientemeno che la Ferrari. In una serie in cui tanti marchi sono pronti al debutto, anche il Cavallino potrebbe scendere in scena. Ma a due condizioni. E sarà difficile che vengano rispettate.

Tutto è partito da una videoconferenza di Sergio Marchionne, Presidente e AD della Ferrari s.p.a. Il supermanager, discutendo con gli analisti della Borsa di New York, pare abbia dichiarato che «se può accadere, accadrà tra qualche anno». È possibile, insomma.

Ma «bisogna trovare due risposte al problema». Anzitutto non si può continuare col cambio della vettura a metà gara. Negli ePrix di Formula E, infatti, i piloti sono costretti a fermarsi ai box, scendere dalla monoposto con cui hanno iniziato la gara e salire a bordo di un’altra. Perché le batterie non ce la fanno ad arrivare alla fine.

Questo primo nodo è difficile da sciogliere. I progressi sulle cellule al litio con cui vengono alimentati i motori della Formula E non saranno incredibili dall’oggi al domani. Anzi, la serie pensava, più che a puntare sul ridurre i consumi d’energia o all’ampliare le batterie, a realizzare un sistema di ricarica senza fili.

Il secondo problema è il fatto che poche parti della vetture possono essere realizzate in proprio da ogni scuderia. E la Ferrari, che ha sempre costruito tutto in Casa fin dagli albori, non può accettarlo. La standardizzazione di alcuni componenti serve a contenere i costi. D’altronde, la serie vuole qualcos’altro: punta tutto sul progresso sulla propulsione elettrica. Poco importa ad Aleandro Agag, CEO della Formula E, di telaio ed aerodinamica.

Difficile immaginare una soluzione a breve termine, e anche a lungo termine ci sarà da lavorare. Vedremo. Intanto, chi volesse può assistere alla prossima tappa del mondiale elettrico proprio domani, in diretta su Rai Sport 1 dalle 17.00. Si correrà la seconda tappa della stagione: l’ePrix di Marrakech. Probabilmente sarà un nuovo duello tra i due grandi assi della serie: Sebastien Buemi e Lucas Di Grassi.