Una volta non c’era bisogno di precisazioni. Era costume dei politici dare atto della paternità di alcune scelte. Addirittura nelle inaugurazioni ufficiali di opere che venivano dal passato c’era il garbo di invitare quelli che quell’opera l’avevano proposta e candidata, come è stato per esempio con l’ìinaugurazione della sopraelevata di via del Gallitello. La politica è degenerata e il rispetto delle persone è diventato un fatto quasi antiquato, che non usa più,così che sempre pronti a rinfacciare le cose che non vanno, quando è qualcosa che viene realizzata si fa spregiudicatametne una operazione di appropriazione indebita di quell’opera. Non meraviglia perciò che di fronte all’esultanza del presidente Bardi sul fatto che entro dicembre la fibra ottica coprirà l’inetra regione, il precedente Governatore alzi il dito per dire sommessamente che quell’opera l’ha voluta lui e l’ha finanziata lui. Gli si può dar torto? No, è una precisazione che si sta e di cui bisogna prendere atto.
