Il lunghissimo periodo siccitoso sembra avere ormai le ore contate. L’anticiclone che per diverse settimane ha dominato la scena meteorologica, anche se momentaneamente, inizia ad indebolirsi; dando modo alle perturbazioni atlantiche di avvicinarsi alla nostra penisola.
In talune circostanze, a causa dell’orografia dei rilievi, su cui andranno ad impattare gli umidi venti occidentali, gli apporti pluviometrici potrebbero risultare localmente anche abbondanti. I settori più interessati saranno quelli occidentali, mentre l’adriatico spesso trovandosi sottovento, ne beneficerà in modo minore. Non mancherà la neve che ammanterà di bianco tutta la catena alpina ed in parte anche l’appennino, ma qui a quote di montagna.
Il tempo in Basilicata :
Il fine settimana trascorrerà sotto cieli velati e temperature nella norma. Rapido passaggio piovoso a partire dal tardo pomeriggio/sera di domenica.
Lunedì 2 marzo sarà una giornata di attesa, con il peggioramento vero e proprio che entrerà in azione dalla tarda serata, per poi impegnare gran parte della Basilicata nella giornata di martedì, con piogge ed occasionali temporali. Temperature in diminuzione e venti forti da ovest .
Nella mattinata di mercoledì, gli ultimi rovesci si attarderanno sulle zone meridionali della Regione. I venti di tramontana spazzeranno via le nubi, lasciando spazio poi nel proseguimento della giornata ad una generale variabilità che, occasionalmente, potrebbe farci vedere anche qualche fiocco di neve svolazzante tra gli 800/900 metri di altezza.
Da giovedì, diventa più complicata la previsione, in quanto il redivivo anticiclone potrebbe di nuovo bloccare le incursioni delle perturbazioni atlantiche e limitare gli effetti piovosi a semplici rovesci sparsi, anche nevosi sui 1000 metri.
Sia ben chiaro, un paio di giorni di moderato maltempo non consentiranno il ripristino delle risorse idriche, ma daranno ossigeno e sollievo alle assetate terre.