Un successo innegabile del Governo Bardi è quello che riguarda le aree industriali e particolarmente quella di Potenza che annovera ben 9 siti su 12. La materia è uscita dal girone infernale di un consorzio ( quello di Potenza) che era un vascello privo di guida, con amministrazioni che si sono succedute con il compito di portare la nave in porto, ma che non sono mai riusciti a superare i marosi del debito pregresso, frutto di condotte amministrative all’insegna della cattiva politica e del campare alla giornata. Una storia che ha visti molti impuniti e che si è nel tempo così aggrovigliata al punto che il processo di liquidazione coatta non appare nè semplice nè privo di rischi.
Oggi che quella pagina è stata accantonata, grazie alla tenacia dell’ex assessore all’industria Cupparo, si torna a parlare di interventi di struttura che servono a rendere più sicure e più attrattive le aree industriali. Il Governatore, all’indomani della morte dell’operaia di melfi, travolta da un’auto appena uscita dllo stabilimento, anche a causa di una strada priva di illuminazione, aveva preso l’impegno di rendere più sicure quelle zone. Ed è stato così approvato il Piano di interventi per il rilancio, la messa in sicurezza delle nove aree industriali della provincia di Potenza. Il soggetto attuatore sarà Api Bas Spa. Si tratta di un piano che vedrà uno stanziamento complessivo di 8.818.230 euro.
“Abbiamo mantenuto una promessa che avevo fatto nei giorni della tragedia che vide la scomparsa di Rossella, che non abbiamo mai dimenticato. Oggi è un primo passo, con uno stanziamento notevole che sicuramente potrà dare maggiore sicurezza ai lavoratori lucani. Il nostro piano prevede inoltre una strategia di promozione e marketing, per mettere le nostre aree industriali in rete con le opportunità fornite da Zes e Pnrr”, afferma in una nota il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi.
Si tratta- conclude l’assessore per lo Sviluppo economico e il lavoro, Alessandro Galella- di una dotazione importante che vuole dare un segnale di speranza a chi lavora nelle nostre aree più produttive: la Regione Basilicata continua nel suo percorso accanto ai lavoratori e alle imprese che operano sul nostro territorio”. Insomma, finalmente torna alla luce la politica industriale. In tutti i sensi.
