210 milioni per completare la Ferrovia Matera-Ferrandina
Nella legge nazionale di bilancio è stato inserito il finanziamento della ferrovia Matera- ferrandina. Ne da notizia il Governatore Pitterlla che coglie l’occasione per complimentarsi con i parlamentari lucani per il risultato portato a casa. Si tratta di 210 milioni, quanto basteranno a completare l’intero tratto.Possiamo dire che la strategia del Governo Pittella sulla definizione del pacchetto infrastrutturale relativo alla Basilicata si è dimostrata azzeccata. Le strade veloci Matera –Ferrandina, la Potenza-Melfi e la Tito Brienza, oltre che la Basentana sono state messe al centro delle priorità regionale, perché costituiscono la vera rete che può soddisfare in tempi relativamente brevi le esigenze vitali della Basilicata. Se poi arriveranno altri soldi, come il Ministro del Rio sembra far intravedere ,allora ben venga anche la Ferrovia Matera- Ferrandina, che è certamente utile ma non sostitutiva di opere unanimamente riconosciute come prioritarie. Il no di Pittella alla Matera Ferrandina non era un no di principio, ma era un “no per adesso”, nel senso che il disegno infrastrutturale predisposto già all’apertura della legislatura regionale aveva quelle quattro o cinque scelte già definite. In effetti, l’allargamento in alcuni tratti della Potenza-Melfi ( che in verità avrebbe bisogno di più consistenti interventi per arrivare in prospettiva al raddoppio) costituisce un beneficio notevole per i trasporti sull’asse Foggia-Potenza, cui si aggiunge di rinforzo la Bradanica, per un collegamento con l’area di melfi , sia in relazione alla Fiat, sia in relazione allo sviluppo che si sta innestando lungo la direttrice viaria. Così come l’eliminazione dei tratti tortuosi sulla Matera –Ferrandina consente alla città dei Sassi finalmente di fare propria la sua area industriale di riferimento, oggi a mezz’ora di distanza. Il turismo , al di là della sperimentazione della pista Mattei, si avvale in maniera sostanziale della funzionalissima autostrada Taranto Sibari, e di quella , supernuova, della Bari- Matera che presto consentirà di allacciare rapporti economici forti con l’utenza pugliese, soprattutto per il turismo montano. Con l’entrata in esercizio del Freccia Rossa Taranto- Roma, lo Scalo di Ferrandina, collegata ad una viabilità veloce, diventa un servizio utile per i materani , in attesa di una tratta che potrebbe porsi come un rafforzamento del collegamento viario principale che dal litorale jonico porta a Roma. Il disegno c’è, i lavori di manutenzione si stanno facendo sulla Basentana, i nuovi lavori hanno aperto i cantieri sulla Potenza-Melfi . L’interesse dei lucani è che si vada avanti veloci nella progettazione e negli appalti. Qui dobbiamo dimostrare di saper fare le cose bene
