Domani si va al rinnovo della Farbas , la Fondazione per l’ambiente in Basilicata. Sono passati tre anni dalla elezione di Giovanni Mussuto alla guida dell’organismo e non sono passati invano , nel senso che , risultati alla mano, si sono fatte tante cose i cui effetti si vedono in parte e si vedranno soprattutto nel futuro. E’ da parecchio che non assistevamo ad un modo di amministrare concreto, fattivo e anche, perchè no, lontano dai media, come gli amministratori chiamati a svolgere compiti operativi per la Regione dovrebbero fare.
Merita una attenzione particolare il progetto realizzato del Centro di Monitoraggio ambientale , un progetto fatto senza dispendio di denaro, con energie progettuali locali, che sta dando ottimi risultati in ordine a tutte le pressioni antropiche cui è soggetta la basilicata. Una informazione puntuale, dettagliata, che diventa essa stessa strumento di conoscenza e di lavoro per gli uffici, per la ricerca, per i decisori pubblici.
Un’attività francamente notevole, merito anche del lavoro di studio e di ricerca prodotto dal Comitato scientifico guidato dal prof. Michele Greco, e che si è visto gratificato da importanti recensioni nazionali e internazionali sulle maggiori riviste del settore.
La speranza è che per una persona seria che esce di scena, in maniera composta e dignitosa senza minimamente reclamare o brigare per rimanere al proprio posto, arrivi una persona di pari valore e non l’ultimo richiedente posto nell’organigramma dei non eletti. Rocco Rosa
