Da tutto quello che è emerso in questi giorni, a parte le polemiche che non mancano mai, i due capoluoghi non brillano per capacità di spesa e , se non si danno una mossa, rischiano persino di perdere l’appello della rimodulazione dei fondi. Veniamo ai fondi Pisus assegnati nel 2011: 40,6 milioni a Potenza e 33.270 a Matera, secondo il parametro concordato 55 al capoluogo regionale e 45 alla città dei Sassi. Ad oggi , sei anni dopo, sono da spendere per Potenza 20,6 su un totale decurtato dei finanziamenti revocati dal Cipe (11,8 ml). Stessa cosa per il Po fesr 2014/ 2020: 45,4 milioni per Potenza e 37,2 per Matera. Il programma è tutto da costruire sia a Potenza che a Matera. Ma per il capoluogo regionale la scelta di completare il programma FAL è una scelta obbligata perché c’è da appaltare il secondo lotto della metropolitana e cioè i sottopassi di Via Calabria e di via Roma oltre ai collegamenti verticali a servizio della nuova stazione di Rione Mancusi. Ricordiamo che con il primo lotto si sono fatti il sottopasso di Via Angilla vecchia e il miglioramento della stazione Fal di scalo Inferiore, con l’annessa strada che consentirà di interagire tra via Marconi e via del gallitello. Lungimirante la promozione che la Fal ha fatto già all’inaugurazione del sottopasso: “non è uno stop, ma uno step”. Da entrambi i governi municipali si aspettano dunque gli step a seguire, e cioè gli adempimenti per la programmazione 2014/2020 e precisamente quelli che servono a completare la procedura negoziale per l’intesa sullo sviluppo urbano. La delibera di attribuzione degli 82 milioni è dell’ottobre 2016, ma su che cosa si sta facendo, o meglio che cosa si sta pensando di fare, è silenzio assoluto. Eppure entrambi i Sindaci non mancano di parlare di questa benedetta partecipazione dei cittadini alle scelte di rilancio delle città. Una partecipazione evidentemente a posteriori. Dopo che abbiamo scelto, vi facciamo sapere. Sotto questo cielo, nulla di nuovo: cambiano i suonatori ma la musica è sempre la stessa. Però, vuoi mettere l’attesa per una sorpresa !?