Non so quante petizioni saranno arrivate a Buxelles o a Strasburgo sotto forma di poesia o in musica, però la Basilicata può gloriarsi di aver prodotto una cosa così originale. L’iniziativa è di Francesco Bergamasco , poeta nativo di Bitonto e lucano di adozione, che ha voluto , con versi richiamare l’attenzione della massima Istituzione Europea, sulla immane tragedia che si consuma da anni nel mare Mediterraneo, ormai diventato mare di morte. Ecco il testo:
Al Parlamento Europeo.
Ancora una volta nauseato da un’Europa Indifferente al Genocidio, allo Sterminio di Popoli e Culture.
Ancora una volta mi trovo a denunciare tali Orrori!!!
Ancora una volta chiedo a voi tutti, del Parlamento Europeo, fino a quando dovranno aspettare i Migranti per avere Giustizia? Quante Torture ancora? Quanti morti? …. (ve lo dico in poesia).
MEDITERRANEO
Mediterraneo!
dal volto Scuro increspato
che gira e si rigira nel suo letto
di nauseabondi Liquami
e memorie Nostre!
Mare
che scorre
– come un fiume –
tra le chicane delle sue sponde
veloce
si affianca
passa
ci sorpassa
pur di tuffarsi
Primo!
nel natio Cuor Umano!
“Caput Mundi”
di diritti e civiltà!
“Mare Nostrum”
di Democrazia!
che chiede
Adesso!
e Subito!
– d’Altrui petto …-
di non annegare l’Eco
di Libertà!
che un dì
Forte!
Gonfiò pure i Nostri
Mediterraneo
Madre di Figli mai nati
che ci Impone
Ora!
a Noi!
di ricordare d’Esser Uomini!
non Sepolcri…
d’Essere
“Culla di Diversità”
dal bisogno giovane
di Spirito e braccia
per accogliere
In verità
Uomini e Donne
Sotto un Solo stato
“Gli Stati Uniti d’Europa!”
E giammai
Annegherà quel filo d’Eco …
Forte
di Libertà!
Francesco Bergamasco, poeta nato a Bitonto nel 1959 e residente dal 1981 ad Avigliano di Lucania. All’attivo, diversi riconoscimenti, come quello ottenuto al Concorso Nazionale di poesia “Amalia Rosselli” (1998) nella cui giuria figuravano Dacia Maraini ed Elio Pecora; varie antologie che includono sue poesie; e tre raccolte all’attivo, Infischiandosene del tempo (2002), Oltre l’orizzonte (2009) e Come gli alberi (2013). Da Da menzionare l’encomiastica dissertazione della sua poetica da parte del linguista Rosario Coluccia, membro dell’Accademia della Crusca, nel corso di una conferenza tenutasi all’Università degli Studi della Basilicata nel 2009. Bergamasco è stato direttore artistico di uno degli ormai famosi Quadri viventi di Avigliano, la “Crocifissione di San Pietro” del Caravaggio, asceso alla ribalta della trasmissione Italia’s Got Talent. «La poesia è sempre capace di commuovermi – afferma il poeta –, essa nasce sempre da un bisogno di ascolto e di libertà e si traduce in musicalità. Bisogna saper accordare le varie sonorità ascoltando se stessi, perché siamo uomini e non cose
