Per evitare la facile strumentalizzazionre circa l’attacco che l’on. Rosa ha rivolto direttamente al presidente della Regione come motivato da rancori personali, è intervenuto del partito nella quale non solo conferma lo stato di disagio del suo partito circa i ritardi degli inteventi nella sanità, non solo manifesta l’insofferenza per il tentativo di forza Italia di spostare, con Taddei, il dibattito sulla candidatura di Bardi che al momento è tanto pressante quanto intempestiva, ma , cosa politicamente significativa, avverte e ribadisce che il Governo Bardi è stato solo l’inizio di un percorso lungo e impegnativo, ma è essenziale per il futuro immaginare nuovi scenari di progresso e benessere. Pur con un linguaggio felpato le accuse di Giuzio sono pesanti: La legislatura regionale che si avvia alla sua conclusione è stata segnata da una serie di sfide, e non sempre i risultati sono stati all’altezza delle aspettative. L’inesperienza politica e l’eredità dell’esistente struttura amministrativa non hanno consentito di realizzare tutti gli intenti programmatici, e non hanno favorito la completa realizzazione di quel tanto auspicabile radicale cambiamento nell’azione amministrativa. E dunque, per Giuzio, non solo è necessario tracciare una nuova rotta, ma candidata a tracciarla è proprio Fratelli d’Italia , chiamata ad assumersi le maggiori responsabilità nella prossima legislatura . E ancora : tra i punti salienti dell’agenda del prossimo governo regionale va sicuramente messa la revisione del Piano Strategico Regionale 2021-2030, uno strumento fondamentale per delineare una visione condivisa e proiettarci verso un futuro sostenibile e prospero. L’asticella va alzata e l’attenzione va riservata alle politiche per la famiglia, alle politiche per l’incremento demografico, alla tutela della salute, e soprattutto per l’occupazione giovanile incentivando in particolare la realizzazione di progetti innovativi per favorire la permanenza in Basilicata dei giovani laureati. La regione necessita di una coesione territoriale e istituzionale, che solo una classe dirigente consapevole e propositiva può garantire. La riqualificazione e il rafforzamento dei centri urbani, così come delle infrastrutture interne ed esterne, saranno al centro delle azioni da intraprendere. Insomma, se Rosa si era fermato a criticare le lungaggini e le inadempienze dell’Esecutivo, Giuzio fa capire con chiarezza che questa esperienza di Bardi è da mettere alle spalle e che la nuova legislatura dovrà essere quella in cui fratelli d’Italia avrà la responsabilità di guidarla.
