ROCCO SABATELLA
La partita di Giugliano ha dimostrato, ove ce ne fosse bisogno, che il Picerno ancora non ha trovato la quadra in mezzo al campo dopo la partenza di De Cristofaro. Nel senso che un giocatore delle sue caratteristiche non ha trovato ancora un sostituto alla sua altezza nell’organico del. Picerno. Infatti Albertini è un esterno di centrocampo e può essere adattato anche come difensore basso, Pitarresi non gode della fiducia di Longo per giocare dall’inizio e Ciko ha altre caratteristiche. E succede che il Picerno soffra la superiorità degli avversari in mezzo al campo come contro il Giugliano. Se la squadra di Longo stava portando a casa il successo, svanito al quarto dei sette minuti di recupero concessi, era dovuto alla prestazione davvero inguardabile della difesa del Giugliano che, con i suoi errori, ha propiziato prima la rete su punizione di Maiorino che dal limite ha sorpreso il portiere del Giugliano sul suo palo e poi ha concesso altre due occasioni clamorose al Picerno per raddoppiare e chiudere la partita. Da principiante la topica del difensore Bernam che ha mancato il controllo del pallone al limite della sua area favorendo Murano che si è fiondato verso l’area ed è stato abbattuto dallo stesso difensore al limite. Maiorino è stato bravo a sfruttare il difetto di posizione del portiere di casa e portare in vantaggio il Picerno al quarto d’ora del primo tempo. Che non fosse una serata da ricordare per la difesa del Giugliano veniva certificato da un altro errore gravissimo del capitano campano Caldore che, sempre al limite si è fatto soffiare il pallone da Murano che è andato subito al tiro rasoterra in diagonale e questa volta il portiere di casa con un miracoloso intervento di piede ha evitato il raddoppio dei lucani che sarebbe stato letale per il Giugliano. Non contenti i difensori del Giugliano, appena un minuto dopo l’errore di Caldore, ne hanno fatto un altro che ha innescato ancora Murano che ha servito esposito solo davanti al portiere. Il capitano, un po’ lento nell’occasione è stato contrastato da Bernam che gli ha smorzato il tiro terminato innocuo al portiere. Scampato il pericolo, nella ripresa entra in campo un altro Giugliano chechiude il Picerno nella sua metà campo e attacca a tutto spiano per arrivare al pari spinto sulle corsie da Ciuferri a destra e Yabre a sinistra. Due conclusioni di Salvemini che impegna Summa e di Ciuferri fuori di poco. Longo corre ai ripari inserendo Pagliai e Vitali per Albertini e Ceccarelli ammonito, Pitarresi per Maiorino troppo statico e poco adatto ad aiutare i compagni nel tamponare gli assalti del Giugliano. La tenacia dei campani viene premiata al minuto 94 quando Caldore viene servito a centro area e di sinistro scaraventa in rete per il meritato pareggio. Per il Picerno sicuramente un buon punto ma con il rammarico di non aver chiuso la gara nel primo tempo con le occasioni clamorose create dagli errori difensivi del Giugliano. Migliore in campo Murano che provoca la punizione del vantaggio, sfiora il raddoppio negatogli dal miracolo di Russo e poi assiste Esposito poco reattivo ad approfittare dell’occasione.
