Il Generale è senza esercito. Gli sono rimasti gli attendenti , ma sembrano più fargli compagnia che dargli una mano. La verità è che il Governatore sta guardando allo specchio il volto di una persona che si è caricato sulle proprie spalle un peso incredibile pensando di fare la guerra con la sola pattuglia dei fidatissimi. Che saranno pure fidati, ma che sono assolutamente inadeguati a far avanzare la linea di battaglia perchè non conoscono il territorio, hanno poca dimestichezza con le regole e , alcuni non tutti, pensano di risolvere il tutto in quei due o tre giorni alla settimana che stazionano su Potenza. Tutto il resto è out, o perchè il generale non li vede oltre la cortina fumogena che gli hanno incensato intorno o perchè glie ne hanno detto tante e tante che vede in ogni singola persona del vecchio establishment un nemico. E si trova a combattere a mani nude, inseguendo problemi che non dovrebbero essere i suoi e per la soluzione dei quali dovrebbe pretendere efficienza e risultati. Un Presidente della Regione non può essere costretto a volare basso, per inseguire cose che sono di ordinaria amministrazione , né può stare a risolvere personalmente le mille questioni organizzative che gli si presentano. Chiunque abbia un minimo di capacità di analizzare le cose sa che continuando di questo passo la guerra la perde, perchè non ha intorno una intelligence capace di pianificare un percorso, non ha uno stato maggiore robusto, e ha soldati cui l’ordine non arriva, troppo impegnata la comunicazione a disegnare scenari di vittoria, ancora prima di combattere la guerra. Oggi si è preso le bordate dell’artiglieria nemica, che sta avanzando non per merito proprio ma perchè ogni giorno si trova davanti spazi vuoti o varchi o errori di strategia. Interrogazioni, polemiche, social scatenati, persino rai news 24 ha aperto il telegiornale delle undici con la notizia della ressa intorno alla tenda del Qatar: niente distanziamento, nemmeno una barriera per incolonnare le persone, code e polemiche che potevano essere risparmiate se solo qualche dirigente col cervello si fosse preso la briga di organizzare le cose. E questo nello stesso giorno in cui il rapporto tra tamponi effettuati e positività riscontrata schizza alle stelle, dopo giorni che si mantiene molto al di sopra dell’indice nazionale.Che cosa deve ancora accadere perchè il Generale faccia un consiglio di guerra e cambi strategia, incominciando a guardare oltre la barriera che gli hanno creato? Che cosa aspetta a nominare un commissario per l’emergenza pandemica che lo liberi dall’incombenza di decidere e fare tutto da solo? perchè non chiama immediatamente per distacco tre o quattro dirigenti delle Asl,e gli fa coprire provvisoriamente gli uffici vacanti di un Assessorato che è allo sbando? E perchè continua a tenere in riserva truppe fresche come i medici di famiglia, come la Croce rossa, che potrebbero sopperire a servizi necessari anche di carattere domiciliare. Sarebbe bastato convocare le associazioni mediche e quei flaconi di Astrazeneca sarebbero stati smaltiti sul territorio , in maniera omogenea e sotto la responsabilità dei medici. E dunque,se il fianco scoperto di questa guerra alla pandemia è situato in un posto preciso dell’organizzazione regionale è lì che bisogna intervenire con tempestività e con efficacia. Rocco Rosa
GENERALE,SI FIDI, LA GUERRA LA STIAMO PERDENDO
