Se perde il ballottaggio Tramutoli lo deve agli endorsement che gli arrivano da parte del Pd e di quelli che da Pd se ne sono andati dal portone principale per favi rientro furtivamente dalla finestra, dopo aver visto che in casa c’era il cadavere ( politico) di Renzi. Una bella lezione di coerenza e di coraggio che quelli che erano dentro e hanno contrastato dall’interno il prepotente padrone di casa possono prendere adesso come insegnamento di vita, visto che andare dritti e a testa alta in politica non è mai conveniente. Così come non è mai conveniente tenere una linea politica, meglio due, vestito doubleface, che è sempre comodo . Così, quando solo lo scorso anno si inventava la coalizione larga , andando a scomodare la Carmen Lasorella per far vedere al mondo intero che lui, Speranza, era capace di pescare al centro, oggi dice semplicemente “basta con i moderati”, occorre costruire una forza di sinistra attraverso una svolta coraggiosa di Zingaretti. Cioè il coraggio che non ha lo chiede a Zingaretti. Non me ne voglia l’on. Speranza ma un politico deve avere memoria e non perderla come un qualsiasi vecchio. E questa disinvoltura con cui passa da una posizione all’altra, porta alla diagnosi di trasformismo politico. Detto questo appena due giorni fa ho scritto che il popolo di centrosinistra se vuole dare una prova di esistenza in vita deve mettersi i tappi nelle orecchie e decidere semplicemente secondo coscienza. Viceversa i loro capi, di partito o di sigle varie, debbono semplicemente mettersi da parte, non fiatare e non fare alcun gesto, come sembra il solo Pittella stia meritoriamente facendo. Ogni richiamo contro la destra è un richiamo stonato, falso, perchè la destra qui in basilicata , come in tante parte del Sud, è reazione ad una sinistra che non ha fatto la sinistra, ma è diventato ceto dominante , padrone del castello e spartitore di ricchezza pubbliche. Una sola cosa voglio dire : che Zingaretti o Speranza, o Renzi o chicchessia hanno un solo modo per fare la svolta: togliersi di mezzo e rinnovare completamente a tutti i livelli un partito e una coalizione. Questa storia di “veniteci appresso” che adesso proviamo un percorso nuovo non funziona. Toglietevi di torno e la visuale si allargherà per tutti. Quindi, tornando alle cose di casa nostra, dica chiaramente Tramutoli che: a) non metterà assessori che vadano oltre le due liste , b) che non fa accordi con nessuno ma parla alla coscienza del popolo di sinistra c) che se il Pd o gli altri partiti vogliono votare Guarente per avere un paio di consiglieri in più lo facciano, dimostrando a tutti che sono aggrappati al contingente e sono fuori dalla storia. Rocco Rosa
GLI ENDORSEMENT A TRAMUTOLI SONO DOLCETTI AL VELENO

24/06/2014 Roma, Montecitorio, il Presidente del Consiglio riferisce in Aula alla Camera, in occasione del prossimo Consiglio Europeo e del semestre di presidenza italiana, nella foto Matteo Renzi e Roberto Speranza