rocco rosa

L’assessore Coviello è ormai in piena crisi di esaltazione. Usa aggettivi superlativi per quello che ha fatto e immagini iperboliche per descrivere la situazione. Nello stesso post aggiunge poi 4 o cinque foto, che noi abbiamo prese, per dire che ci sono incivili che stanno rovinando la raccolta differenziata, con i loro comportamenti pieni di disprezzo per il decoro della città: sacchetti buttati vicino ai bidoni insieme a sedie rotte, materiali vari, spazzatura buttata per strada e via dicendo. Semplicemente , quello dell’assessore, è un espediente per giustificare le cose che non vanno: gli incivili c’erano prima e ci sono ora e per queste persone l’’amministrazione ha fatto poco o niente prima e sta facendo poco o niente adesso. La raccolta differenziata comporta delle regole che la gente deve rispettare senza eccezione alcuna, perché le eccezioni fanno malissimo nel senso che a) contribuiscono a mantenere irrisolta la situazione b) demotivano le persone civili, le quali, a contatto con certi spettacoli, si chiedono perché uno debba prendersi tanto disturbo e un altro gettare la spazzatura dove capita. Abbiamo detto dall’inizio di questa storia che senza una partecipazione straordinaria dei vigili urbani non si sarebbe ottenuto il risultato sperato, così come senza una organizzazione sui base rionale, con personale che vi opera tutti i giorni e che dopo un mese riesce a capire chi è ligio ai patti e chi invece li mette sotto i piedi, non si riuscirà mai a raddrizzare la situazione. regole per essere tali debbono avere delle sanzioni e le sanzioni , per funzionare da deterrente, debbono essere applicate senza pietà. Si liberi un gruppo di una decina di vigili urbani e si faccia un progetto di un anno per portare polizia e pulizia nei rioni. Si colga altresì l’occasione per aiutare i cittadini a formare i comitati di quartiere, che oggi, in base alle nuove leggi, possono intervenire anche per i lavori di realizzazione di spazi verdi, pulizia e creazioni di giardini e verde attrezzato, ricevendone in cambio una detrazione pari al 36 per cento. Una opportunità unica, irripetibile per rendere più decorosa questa città.  L’assessore si impegna, si muove, parla, magnifica le cose che ha fatto, ma finora questo “cambiamento epocale” , sinceramente, lo vede solo lui.