ROCCO SABATELLA

Si stanno preparando gli ultimi botti di mercato che sta entrando nell’ultima settimana di trattative. Visto che la  più lunga finestra di calciomercato chiuderà i battenti mercoledì prossimo alle ore 23. E ad occhio tutte le 20 squadre della serie A hanno ancora da fare più di qualche movimento in entrata e in uscita soprattutto in base alla nuova normativa sugli organici che possono avere fino a 25 elementi dei quali quattro cresciuti nel settore giovanile ed altri quattro formati nella federazione di appartenenza, ossia tesserati per club italiani almeno per tre anni. Delle squadre di vertice solo la Roma sembra aver completato il suo mercato in entrata visto che gli obiettivi indicati da Spalletti sono già tutti arrivati a Trigoria. Semmai nella società giallorossa si ragiona sulla possibilità di fare entrare altri soldi nelle casse per soddisfare i parametri del fair play finanziario dell’Uefa e per questo che il maggiore indiziato alla partenza è il forte centrocampista Paredes, molto richiesto sul quale però punta molto l’allenatore toscano che non vuole saperne difarlo partire. Anche perché i club interessati al giocatore, ad esempio il Milan, non soddisfano la Roma sulla formula della cessione. Cioè un prestito con diritto di riscatto l’anno prossimo. Per cui negli ultimi giorni di mercato solo se si dovesse presentare qualche società che mette sul tavolo soldi cash tra 12 e 15 milioni di euro, allora la Roma, nonostante la volontà di Spalletti, potrebbe vacillare ed acconsentire alla cessione del centrocampista ventiduenne. Molto attiva è invece la Juventus che ha la necessità impellente di trovare il sostituto di Pogba e che è molto vicina invece a chiudere l’accordo con il Chelsea per il ritorno in bianconero di Cuadrado. Per il ruolo di centrocampo la scelta ormai non dovrebbe allontanarsi da uno tra Matuidi del Psg, Luis Gustavo del Wolsburg e Sissoko del Newcastle con il primo nettamente favorito per indossare la casacca bianconera. Inoltre Marotta e Paratici stano intensificando i contatti per trovare una sistemazione ad Hernanes e per cedere Zaza che vuole più opportunità di minutaggio rispetto a quello che gli potrebbe dare Allegri. La pista più concreta per il lucano porta al West Ham che sarebbe disposto ad un prestito oneroso intorno a 6 milioni più l’obbligo di riscatto il prossimo anno per altri 20 milioni. Anche l’Inter, scossa dalla profonda delusione patita a Verona e che ha fatto andare De Boer sul banco degli imputati, cerca disperatamente le chiavi giuste per arrivare a Joao Mario dello Sporting Lisbona. Ma per completare questo acquisto, i nerazzurri sono nella necessità di dover prima cedere Brozovic. E non ci meraviglieremmo troppo se alla fine l’Inter decidesse di tenere il croato, rinnovargli il contratto e quindi abbandonare la pista del portoghese. Sempre i nerazzurri pensano anche ad un rinforzo in difesa, ma anche questa eventualità non è facile che si realizzi perché gli obiettivi Garay dello Zenit San Pietroburgo e Lindelof del Benfica costano cifre che l’Inter si potrebbe permettere solo se riuscisse a cedere qualche esubero come Ranocchia o il turco Erkin, preso a giugno a parametro zero dal Feberbache e da Mancini e che adesso non rientra più nei piani di De Boer. Molto difficoltoso per mancanza di soldi è il mercato del Milan che ha la necessità di completare l’organico con un altro centrocampista dopo l’infortunio di Bertolacci. I rossoneri avrebbero potuto risolvere il problema della liquidità se avessero accettato la proposta del Chelsea che  ieri ha offerto 35 milioni di euro per il difensore centrale Romagnoli. Ma Galliani ha risposto con un secco no confermando l’incedibilità del difensore e confidando nelle ultime giornate di mercato per trovare le giuste occasioni che sicuramente si presentano nelle fasi finali quando le società saranno costrette a liberarsi di contratti onerosi di tanti giocatori e quindi accetteranno anche le formule preferite dal Milan. Non deve fare altri movimenti il Napoli che ha centrato, dopo lunghe ricerche, il puzzle del centrocampo con gli arrivi di tre giovani molto interessanti: Zielinski dall’Udinese, Rog dalla Dinamo Zagabria e in ultimo Diawara dal Bologna. De Laurentis resta alla finestra per una punta nel caso l’Everton faccia davvero sul serio per avere Gabbiadini. E le mire dei dirigenti azzurri sono tutte incentrate su Zaza, anche se la Juve preferirebbe cedere il nazionale italiano all’estero. Per intanto si gioca tra sabato e domenica prossima la seconda giornata del campionato e da lunedì tutti a Milano all’Ata Hotel per gli ultimi fuochi d’artificio del calciomercato.