di Vittorio Basentini
Dopo la vittoria esterna con la Cavese, formazione campana con aspirazioni di alta classifica, il Potenza ha confermato con la partita vinta contro il Gragnano di poter rivestire il ruolo di protagonista nel campionato di serie D –girone H.
La gara interna disputata al Viviani contro il Gragnano,squadra di categoria ed ostica,come definita da Mister Ragno in occasione della conderenza stampa di venerdì pomeriggio,ha ribadito che il torneo di serie D è un campionato difficile, di buona levatura tecnica fra le varie formazioni partecipanti, dove squadre come il Potenza, il Taranto,il Cerignola, la Cavese ed il Gravina lotteranno sicuramente per i primi posti,in virtù degli organici allestiti ed in virtù del futuro completamento della rosa giocatori in programmazione per dicembre.
Il Gragnano, reduce della sconfitta interna della prima giornata contro la sorpren
La formazione di Mister Campana,disposta in campo alquanto abbottonata con il modulo del 4-5-1, senza gli squalificati Baratto e Formisano,ha evidenziato una arcigna difesa,una buona ragnatela a centrocampo ed un reparto avanzato con due attaccanti, di cui uno puro, lo statuario straniero Cissè, e l’altro maggiormente a sostegno del centrocampo.
Squadra stabiese molto scorbutica, che ha riportato una pioggia di ammonizioni, oltre all’espulsione al 30’ del primo tempo del n.15 Chiarello, reo di aver atterrato al limite dell’area il centravanti rossoblu Siclari volato da solo a rete su passaggio millimetrico di Esposito.
Di contro la formazione rossoblu potentina, sapientemente schierata dall’esperto allenatore Ragno con il modulo del 3-5-2, trasformato in fase offensiva con il 3-3-5, ovvero con gli estremi di centrocampo della linea a cinque, Guaita e Panico,veloci ed abili nell’impostare le azioni sulle fasce laterali per servire gli attaccanti,oggi marcatissimi e con spazi limitati in area stabiese.
Formazione del Potenza, superiore al Gragnano sia tecnicamente che tatticamente, con impostazione di gioco rivolta direttamente alla fase offensiva, con cinque occasioni da gol non sfruttate nel primo tempo ( la più eclatante al 14’ con Di Senso e pronta ribattuta in uscita del portiere ospite ed al 44’ con diagonale di Esposito e nuova ribattuta del portiere Cioce) ed altre cinque occasioni da gol nel secondo tempo, oltre al palo colpito da Siclari al 52’ ed al gran tiro di Pepe al 75’ con audace parata in tuffo sempre del portiere gragnanese, oggi in grande evidenzia.
Insomma diciamolo senza peli sulla lingua: se la partita fosse terminata con il punteggio di 12-0 per il Potenza non ci sarebbe stato nulla da dire ed il Gragnano deve ringraziare il suo portiere classe ’99 Cioce che ha parato di tutto e di più.
La forza della squadra rossoblu del Potenza,ben impostata ed orchestrata dal Maestro Ragno, sicuramente allenatore di categoria superiore,consiste proprio nella consapevolezza dei propri mezzi con l’assiduo lavoro di preparazione settimanale, nella tenuta in campo dei suoi giocatori con schemi provati e riprovati ed, a nostro parere, nel saper valutare e misurare i tempi della partita per poi pungere al momento giusto e vincere la gara.
Le reti sono state segnate entrambe nel secondo tempo: al 31’ il vantaggio con gol del subentrato Pepe al posto di Di Senso, il quale ha cambiato completamente la partita nel secondo tempo, autore di un gol di gran classe da fuori area con esterno di sinistro su invito di Esposito; il secondo gol,invece, ad opera di Coccia al 90’, subentrato a Siclari, su invito altruista di Diop che si era involato in area avversaria.
Il campionato si vince anche così ed, a tal proposito, ci permettiamo di fare un confronto con il Potenza di Lino De Petrillo, all’epoca profondo conoscitore della serie D e serie C meridionale, anche se i tempi oggi sono diversi e la modulazione di gioco più approfondita,allorquando il Potenza,impostato su alcune individualità di rilievo, affrontò le squadre avversarie, quasi tutte campane e di buon livello tecnico,in maniera intelligente, misurata e vincente.
Ad onor di cronaca segnaliamo nelle fila del Potenza la buona prestazione di Gennaro Esposito, con trascorsi in serie A e serie B che non ha bisogno di presentazioni, di Diop, elemento mobile ed affidabile, oltre che di Guaita,sempre pronto con i suoi guizzi a superare l’avversario.
Potenza a punteggio pieno con il pensiero già rivolto alla prossima partita, in trasferta nuovamente in Campania domenica 17 settembre a Torre del Greco contro la Turris dell’esperto allenatore corallino Carannante.
Sabato pomeriggio,invece, 16 settembre appuntamento al Viviani dove la formazione Juniores del Potenza di Mister Giuseppe Cirone, allenatore emergente del settore giovanile potentino, affronterà per la prima del campionato “Juniores Nazionali”- girone M- la forte formazione del Taranto F.C 1927 di Mister Alfredo Paradisi. FORZA POTENZA.
