ROCCO SABATELLA

 

Non ci sono più aggettivi per definire quello che sta facendo il Picerno. Ad Avellino è arrivata la terza vittoria consecutiva frutto di una partita giocata con grande intelligenza dagli uomini di Emilio Longo. Che hanno sofferto nel primo tempo la pressione della squadra irpina che si è resa pericolosa in alcune circostanze colpendo anche una traversa, oltre che impegnare severamente il portiere degli ospiti Albertazzi. Poi nella ripresa la spinta della squadra di Rastelli, che torna di nuovo a deludere dopo la doppia vittoria con Foggia e Giugliano, si esaurisce e viene fuori tutta la forza del Picerno che continua a difendere con grande intensità  ed è letale quando riparte. Sugli scudi il classe 2003 Santarcangelo, nato a Potenza che ha segnato contro l’Avellino la sua quarta rete personale in questo campionato. L’azione è stata davvero bella e molto veloce con la la partecipazione straordinaria di Ceccareìlli che con classe ha fatto proseguire un compagno che ha poi visto  Santarcangelo solo nell’area di rigore e lo ha assistito per la deviazione vincente in rete. A questo punto l’Avellino è scomparso dalla partita e per il Picerno non è stato troppo complicato arrivare a mettere in ghiaccio la gara con il secondo gol. Si è trattato di un’ autorete frutto di un’altra bell’azione tutta in velocità dei lucani. Che in precedenza avevano colpito anche un palo con capitan Vincenzo Esposito grazie ad un tiro chirurgico. Tutto a testimoniare la superiorità del Picerno che con questi tre punti ha scavalcato il Foggia e si è portato al quarto posto della graduatoria immediatamente a ridosso delle tre grandi del girone. Adesso il sogno continua e la squadra di Longo dopo aver superato la soglia dei 50 punti fa bene ad essere ambiziosa per fare ancora meglio nelle rimanenti partite che restano da giocare. A partire da quella al Curcio contro la Gelbison di sabato prossimo.