ROCCO SABATELLA
E’ stata una partita molto combattuta, sporca, tattica e di controllo nel primo tempo ma
più vivace nella ripresa quando gli ospiti hanno aumentato i ritmi di gioco e hanno
costretto sulla difensiva la squadra lucana. Che si è saputa difendere con le unghie e con
i denti riuscendo alla fine a mantenere inviolata la sua porta e a conquistare un punto
più che meritato. Anzi per fotografare al meglio la partita c’è da dire che le migliori
occasioni le ha avute nei cinque minuti di recupero proprio il Picerno. E non sono state
occasioni banali. La prima al novantunesimo da un cross dalla sinistra che ha superato
tutti i giocatori a centro area ed è planata sul secondo palo sui piedi di Cardoni che ha
colpito di prima intenzione trovando sulla conclusione il difensore del Cerignola
Visentin che si è immolato deviando in angolo. La seconda, ancora più clamorosa, si è
sviluppata sulla destra con imbucata in area per Bernardotto che era a non più di
quattro metri dal portiere pugliese. Tiro a colpo sicuro e miracolo del portiere ospite
Greco che ha messo in angolo. Onestamente ci aspettavamo qualcosa di più da parte
della capolista del girone C che ha avuto più possesso palla ma che non ha costruito
azioni pericolose se si eccettua una traversa colpita da Aschik su punizione dal limite e
un po’ di cross dalle corsie laterali che hanno esaltato i difensori centrali Papini, in
campo al posto dello squalificato Manetta e Nicoletti che hanno dominato sulle palle
alte. L’assenza iniziale di Salvemini ha influenzato in negativo la formazione di Raffaele
che non ha trovato sbocchi offensivi reali perchè D’andrea e l’ex Santarcangelo cono
stati ben marcati e ridotti all’impotenza. Il pareggio della squadra di Tomei assume
maggiore significato perché contro i primi della classe il Picerno è sceso in campo in
condizioni di emergenza per le assenze di Manetti e Maselli squalificati ed Energe
infortunato. Con la conseguenza di dover mettere in campo una formazione non al
meglio e di avere poche alternative in panchina. Come si diceva il primo tempo s’è stato
molta tattica e studio dell’avversario senza correre rischi inutili. Per cui di occasioni
vere e proprie se ne sono viste davvero poche. Anzi una sola ed è stata del Picerno ad
andare vicino al gol, nel finale di primo tempo, con Bernardotto che da pochi passi ha
colpito il palo. Poi qualche velleitario tentativo sull’uno e sull’altro fronte. Bianchini ha
impegnato, si fa per dire, Summa in una respinta e Pagliai ha fatto lo stesso con il
portiere del Cerignola Greco. Le difese hanno avuto sempre la meglio sugli attaccanti
avversari che non si sono mai potuti liberare per l’attenta guardia loro riservata. In
abbondanza le ammonizioni che hanno riguardato Franco che diffidato salterà il
Giugliano, De Ciancio, Nicoletti, Esposito. Per Cardoni doppio giallo ed espulsione. A fine
gara De Luca soddisfattissimo ha elogiato la squadra per l’ottima prestazione
Valutazione uguale di Raffaele che conserva tre punti di vantaggio sull’Avellino in
attesa di quello che succederà mercoledi prossimo con l’esclusione dal campionato della
Turris. Nello stesso giorno si giocherà il turno infrasettimanale con il Picerno
impegnato a Giugliano e il Cerignola che se la vedrà con il Foggia.
