Giovanni Benedetto

Sono i primi giorni di campagna elettorale ed ogni dibattito o conferenza   sono l’occasione buona perché i candidati al comune di Potenza possano  parlare dei loro programmi e di come vorrebbero cambiare la città. Abbiamo deciso di seguire le uscite esterne dei vari candidati Sindaci per capire se hanno idee e programmi per la città. A questo fine non ci interessano le posizioni politiche o le polemiche tra partiti nè i programmi enciclopedici preelettorali ma solo cose concrete che si impegnano a fare.

Abbiamo seguito  Mario Guarente in occasione di un convegno della UGL GIOVANI, sul tema “lavoro ed emigrazione, una sfida europea”. Proposte: inesistenti. ecco la sintesi del suo intervento

Mario Guarente tira fuori la vecchia diatriba tra la politica di professione ed i giovani  affermando le immense potenzialità di questi ultimi giovani a prescindere dall’età. Giovani che sinora sono stati ostacolati da una politica che li ha privati dei loro diritti, sceglendo clientelarmente le persone da favorire e lasciando il merito in soffitta.

La nipote della Le Pen a Potenza col compagno candidato alle elezioni europee

Nel suo breve intervento il candidato sindaco si é concesso meriti per le battaglie condotte con pochi amici, ai tempi in cui ha imperato il centrosinistra,  quando la loro voce era inascoltata.

Ha  rimarcato il sistema “centrosinistra” che ha abituato la popolazione lucana all’idea che anche un diritto doveva passare come concessione della politica-

Si é trattato di un intervento con molti slogan e nessun cenno alla città argomento che probabilmente  si spera venga sviluppato durante il prosieguo della campagna elettorale.

I cittadini é vero a volte avvertono il bisogno di cambiare, ma per rubare un detto di Rocco Rosa,  cambiare il cuoco senza cambiare le ricette serve a nulla, significa solo avallare una mera operazione di potere.

Immagino e spero che sarà una campagna elettorale in cui i candidati a sindaco abbiano delle ricette originali per dare una sterzata ai problemi della nostra città e per consentirle un ruolo guida al pari della  centralità che anche geograficamente occupa all’interno della regione

Siamo dentro una campagna elettorale che deve tenersi all’insegna di idee nuove ed originali ,deve offrire argomentazioni alternative agli slogan o alla denuncia di quello che in passato non é stato fatto o fatto male , discussioni stucchevoli  che non fanno  audience in una città che di chiacchiere ne ha sentito a iosa.

Ai cittadini interessa sapere e valutare nuove idee che si candidano a fare di Potenza una città capoluogo creatrice di servizi efficienti da condividere con tutto il mondo del pendolarismo che quotidianamente entra ed esce dalla città.

Il treno del centrodestra sta passato anche per Potenza  ma rischia di non fermarsi alla stazione dei progetti e delle certezze..