PATRIZIA BARRESE

Come occhio scruta

sapienza, tempo e cieli,

i destini sfolgorano fra le stelle,

avvolgendo di luce

piaghe e dignità umane.

Misterioso il corpo…

velato d’amore giace,

ove la stella palpita

di gloria materna e vita eterna.

A te giungono,

a contemplare volto, Spirito e sangue,

coloro che,

di bianco candore e rosso cardinale,

hanno abbracciato le folle

che a te verranno

nel dì che sfiorirà la vita

e si spegnerà la luna.

Sguardi e mani

abbracciano il legame di fede

avvolti nel mistico incensare

ove le vesti auree

coprono il freddo dubbio

e l’incertezza delle genti

che di mirra profumerà

nel viaggio finale.

E se i tre untori d’Oriente

a Te giunsero

con scrigni di magia e adorazione,

i tuoi “giganti della fede

vivranno di Te in preghiera,

là, ove di verità e giustizia

parla lo Spirito

saziati dal pane della Tua parola.

Testimoni della luce,

al Tuo cospetto

Pietro, Paolo e Benedetto,

tra divino, regale e umano

da cielo a Terra e mare,

a noi che di sperar viviamo,

veglino dalla Tua pace

per la pace dei popoli del mondo.