Il volo dell’angelo

   Un cavo di acciaio di un chilometro e mezzo di lunghezza sospeso a 400 metri di altezza, 120 chilometri orari di velocità. Questi i numeri del Volo dell’Angelo, modello innovativo di fruizione del territorio che garantisce adrenalina pura. Un tuffo tra cielo e terra, circondati dal paesaggio incantevole delle Dolomiti Lucane, tra le vette di Castelmezzano e Pietrapertosa, già noti per essere tra “I Borghi più belli d’Italia”. Incastonati nella roccia, i due comuni lucani sono i confini entro i quali si può vivere una straordinaria avventura immersi in una natura e in un paesaggio incantevoli.

Inaugurato nel luglio del 2007, il Volo dell’angelo ha registrato un trend in costante crescita chiudendo la stagione estiva dello scorso anno con 16.160 fruitori. E’ possibile effettuare “il viaggio nel cielo” tra i due suggestivi paesi, location tra l’altro della recente pellicola “Un paese quasi perfetto” per la regia di Massimo Gaudioso, singolarmente o in coppia, dal 1 Maggio fino al 1 Novembre 2016.

L’ebrezza del volo si può provare su due linee differenti il cui dislivello è rispettivamente di 118 e 130 mt. La prima, detta di San Martino che parte da Pietrapertosa (quota di partenza 1020 mt) e arriva a Castelmezzano (quota di arrivo 859 mt) dopo aver percorso 1415 mt raggiungendo una velocità massima di 110 Km/h. La seconda, linea peschiere, invece, permette di lanciarsi da Castelmezzano (quota di partenza 1019 mt) e arrivare a Pietrapertosa (quota di arrivo 888 mt) toccando i 120 Km/h su una distanza di 1452 metri.

A motivare i turisti nella scelta della destinazione di viaggio esaudendo il primordiale desiderio dell’uomo di volare, ha contribuito notevolmente la presenza sul web di video amatoriali e non, che documentano le sensazioni provate, dalle partenze lente, al percorso lungo un cavo d’acciaio, fino agli arrivi in velocità sempre legati da un’imbracatura e in tutta sicurezza.

NEGLI STESSI LUOGHI

  • La Via Ferrata delle Dolomiti Lucane lungo le dorsali rocciose di Castelmezzano e di Pietrapertosa e che comprende la Via Ferrata Salemm e la Via Ferrata 
Marcirosa collegate dal Ponte Nepalese