il suo viaggio in Basilicata,anche durante la campagna elettorale,e’ utile. Questa regione presenta aspetti di innovazione e ritardi strutturali che derivano dalla sua storia antica e recente.
Una delle prime che lottò per l’eliminazione del latifondo,con il contributo essenziale di tanti confinati politici, da Terracini a Levi, e grazie alla utilizzazione delle risorse naturali,il metano, con gli Investimenti di Mattei nella Val Basento con l’industria di Stato.
Oltre seimila occupati ed una ricerca sulle fibre,poi finita ai giapponesi,prima che passasse l’opzione: basta con l’industria di Stato , via libera alla privatizzazione delle grando compagnie, che si proietterà nella grande dismissione degli anni novanta.
La Basilicata e’ anche la terra di innovazione nella gestione delle sistema idrico che nutre l’agricoltura pugliese e lucana e disseta 3,5 milioni di persone.Un tempo mancava l’acqua per dissetarsi ed irrigare.
Una terra che ha reagito bene al sisma del 1980,per la ricostruzione di case e centri storici,depredata in parte dal nord per infrastrutture e attività manifatturiere in nome della riconversione industriale..
Forse non sa, non abbiamo avuto tempo di parlarne nelle riunioni del Tavolo caporalato, che la FIAT scelse Melfi , l’ultimo investimento importante,per la qualita’dei lavoratori, anche se all’inizio ne abuso’ per ritmi di lavoro e basse retribuzioni.
Una Regione,ora gestita male , che presenta il più alto tasso di attivita’ manifatturiera e un forte sviluppo dell’agro alimentare(nel 2021 sono stati assunti 34.000 braccianti,60% stranieri, rispetto ai 24 .000 dell’anno precedente), un record, ma che denuncia un sistema di accoglienza di cui negli anni scorsi si sono poste le basi smanellando i ghetti e provando a costruire alternative dignitose. Una politica di accoglienza che in questa legislatura ha abbassato i ritmi, come dimostrano ancora l’utilizzo di ruderi nel Metapontino per la ingiustificabile inerzia di Regione ed Alsia.
Sono vicende che capitano non per caso.
E’ vero ci sono i lamentatori ,gli inefficaci ma anche anche tanta gente che lavora ,soffre e guadagna la fine del mese.