Gira e rigira, il Governatore Bardi non riesce a trovare la soluzione a questo gioco di shangai dove se muovi un bastoncino rischi di toccarne altri. La soluzione sembrava avergliela data il sempre imprevedibile Cupparo che, un pò per stanchezza, un pò per capacità di fare politica ad un certo livello, un pò perchè di suo ha da fare cose più …produttive ,si è detto disponibile a fare un passo indietro per agevolare un rinnovamento. Ma alla fine della fiera, con Gianni Rosa che non si tocca, con la Lega che riconferma le sue pedine istituzionali, è apparso evidente che a pagare tutto sarebbe il solo Leone, l’unico a uscire sconfessato e soggetto a ricambio. Già in Forza Italia il malumore era percepibile  per questa deriva che il Governo regionale ha imboccato con l’occhiolino ai transfughi passati a Fratelli d’Italia, che è l’origine di un ridimensionamento del partito di Berlusconi in Basilicata; poi, questa soluzione che fa sembrare che gli unici inadatti siano i due assessori forzisti, è facile prevedere come questo rinnovo in una sola direzione dell’Esecutivo, anzichè risolvere i problemi li aggrava. Ma a Bardi non sono arrivate solo queste rimostranze: Fratelli d’Italia è letteralmente in subbuglio per la paventata riconferma di Gianni Rosa e il gruppo regionale sta mandando a dire che questa decisione non va bene e che deve dar posto ad un eletto o al limite al primo dei non eletti a Matera, e cioè l’on. Latronico. I maligni intravedono in questa posizione la mano di Caiata, ma è più verosimile che dentro il partito si spinga per rimettere a posto gli equilibri in vista dei prossimi appuntamenti elettorali, mettendo anche in dubbio che la riconferma sia una decisione della Meloni. Gli unici a dettare le carte sono quelli della Lega che, ritrovata finalmente una compattezza interna, si permettono di sostenere di essere pronti a qualsiasi soluzione: riconferma, ricambio o addirittura personalità esterne. Posizione che solo due mesi fa sarebbe stata considerata inimmaginabile. Evidentemente c’è chi , in quel partito, ha capito che le divisioni facevano solo il gioco degli altri. Rocco Rosa