Il turismo lucano nei primi dieci mesi del 2024,dati Apt,registra il meno 12,8 %rispetto al 2019. Un dato che raggela l’opinione pubblica e gli imprenditori del settore, rispetto ad un settore che nonostante l’abbrivio dato da una rilevanza intgernazionale di Matera 2019 non riesce a consolidarsi in una politica stabile. Vengono al pettine scelte sbagliate di promozione turistica, che ha abbandonato , a differenza delle altre regioni, la scelta dei canali televisivi, per ripiegarsi su iniziative già obsolete e sorpassate. I dati sono impietosi: In alcune zone come il Pollino -il 44% , drastico calo a Potenza ed in altre zone di montagna. l”Aumento degli stranieri in alcune zone non recupera la perdita degli italiani e di prossimità. Attendiamo i dati definitivi di dicembre per una valutazione complessiva, al netto degi esiti di corposi investimenti in fiere, eventi, consulenze, trasferte in Italia ed all’estero oltre al fallimentare “turismo delle radici”. Che la politica regionale, di governo e di opposizione, non manifesta una reazione a questi prevedibili dati, è qualcosa che sconcerta.