Il giorno più lungo di Pittella comincia OGGI alla dieci quando il Riesame dovrà pronunciarsi sull’invito della Cassazione a motivare il perchè di quelle misure cautelari che, a leggere le carte, sembrano, per la Corte, eccessive. In verità la decisione della Suprema Corte è molto più articolata rispetto al fatto specifico e non tralascia giudizi anche trancianti sul comportamento dei giudici,i dando argomenti alla tesi di chi in molti passaggi giudiziari ha visto tracce di accanimento contro l’indagato. Ma chi pensa che siccome ha parlato la Cassazione , per Pittella ,domani sarà una passeggiata verso la libertà, parla un po’ ingenuamente, non riuscendo ad inquadrare né le posizioni delle parti in gioco, né l’autonomia intellettuale dei singoli giudici, né la capacità di difendere le proprie scelte con motivazioni adeguate, nè lo spessore del Presidente del Riesame che non è uno che se la fa addosso per una rampogna della Cassazione.. Se è vero che , ai fini del Riesame, i fatti devono congelarsi al momento in cui sono state prese le misure cautelari, e quindi non vi possono essere fatti eventualmente accertati successivamente, è pur vero che però il quadro , ai fini della privazione della libertà, è completamente cambiato e che i pericoli connessi all’inquinamento delle prove o alla reiterazione del reato si sono enormemente attenuati. Questo perché da un lato si è passati alle gestione provvisoria del bilancio, con l’impossibilità di prendere decisioni che vadano oltre l’ordinaria amministrazione, dall’altro sono stati cambiati i Direttori delle Aziende sanitarie, ivi compresa quella di Matera e le figure burocratiche implicate sono state dirottate ad altri ruoli. Quindi c’è oggettivamente un quadro di minore allarme, dal punto di vista giudiziario che potrebbe pesare a favore dell’imputato. Analizzando quanto è successo, forse Pittella avrebbe potuto evitarsi di adire al gip, che , essendo solo indirettamente chiamato in causa, ha dovuto semplicemente confermare la propria posizione, rimandando il tutto all’obbligo del Riesame di motivare adeguatamente quelle misure cautelari. Insomma ci sono stati errori da una parte e dall’altra e ci sono state forzature interpretative che hanno alimentato il sospetto di una volontà di togliere di mezzo una figura politica. L’augurio è che OGGI la politica resti fuori dell’aula e che la verità vada all’incasso. 27, giorno di paga. Rocco Rosa
IL GIORNO PIU’ LUNGO PER MARCELLO PITTELLA
