Manuel Chiappetta*

Chiudere la SS18 senza effettive cantierizzazioni è un ulteriore affronto alla Comunità di Maratea, se lo ricordino i candidati alle regionaliu quando verranno a chiedere i voti..
La viabilità per Trecchina è stata precaria per quattro mesi anche se necessitava di soli sette giorni
lavorativi, San Sago riaprirà a breve, senza che la Vinca del Dipartimento Ambiente di Basilicata,
al tempo Gianni Rosa, sia stata mai messa in discussione (come deciso ad unanimità in Consiglio
Regionale), le frazioni di Marina e Castrocucco abbandonate e se stesse, la Comunità di Maratea violentata
da una politica Regionale e Ministeriale totalmente inadeguata.
Le Elezioni Regionali sono alle porte e aldilà di qualsiasi alleanza che troveremo sulle schede
elettorali, Maratea si ricorderà delle persone che hanno messo in crisi questo
territorio.
Le passerelle organizzate verranno ricordate come le peggiori farse politiche di sempre,  perchè nessun
provvedimento economico e tecnico, sulla questione viabilità, infrastrutturale ed emergenziale degli ultimi
tempi, ha veramente guardato alla salvaguardia economica e sociale di una Comunità importantissima per
l’intera Basilicata.
Con il grido “ I Marateoti dopo il mese di agosto dimenticano tutto” avete compromesso le nostre
attività, i nostri investimenti, le nostre vite i nostri sogni.
Non convince più neanche la manfrina di aver scaricato responsabilità sparando addosso al
Commissario per l’emergenza, se ne ricordi l’Assessore Merra, non serviva un agnello sacrificale, la
Comunità di Maratea è da sempre attenta alle prese in giro della politica extra locale.
Questi cinque anni lasceranno Maratea, il Lagonegrese e l’intera Area Sud di Basilicata in ginocchio
se ne ricordi anche chi tra le fila della finta opposizione ha garantito la sopravvivenza della Giunta Bardi fino
alla fine, ricordatevene tutti, perché noi tremila votanti Marateoti ce ne ricorderemo.

 

*Prospettiva Maratea /Europa Verde Basilicata