C’è un aspetto che ha sorpreso positivamente nella conduzione della città da parte del Sindaco Guarente e che spiega il perchè della tenuta sostanziale nella graduatoria di gradimento dei Sindaci  del Sole 24 ore nella quale ha lasciato per strada solo 1 punto e qualcosa, ed è la velocità con cui ha rimesso in piedi una struttura burocratica che era al collasso, priva assolutamente di dirigenti e mancante di figure chiavi importanti . Su nove dirigenti  previsti dall’organico 5 sono stati regolarmente rimpiazzati e altri due sono in arrivo, uno dei quali nientemeno che il direttore dell’Unibas, Romaniello. una persona il cui spessore professionale è fuori discussione . E non ha guardato solo alla struttura apicale, ma anche a quelle figure intermedie ed operative di cui un’amministrazione comunale non può fare a meno , come tecnici ed amministrativi presi da varie graduatorie di concorsi effettuati da altri Enti.  Ci si può lamentare del fatto che a Potenza, tra Regione e Comune non si vede lo straccio di un concorso, ma ,per uno che guarda al risultato e che deve dare risposte alla città, il gioco vale la candela e non gli si può rimproverare di non aver operato nell’interesse della città. Tra l’altro non si è guardato solo agli apicali, ma anche a figure che si prendono dall’ufficio di collocamento come i messi comunali, i necrofori, gli assistenti bagnini, gli elettricisti. Se a questo si aggiunge che da gennaio partiranno i concorsi per i quadri intermedi  , calcolati in una ventina di unità, allora possiamo ben dire che da questo versante il Sindaco ha dato un esempio di come incominciare il lavoro e cioè partendo dalla struttura, rinforzandola e mettendola  a produrre. Scelta tutta diversa fatta dalla Regione che, pur essendo partita un anno prima, è stata incapace di aggredire il problema ( anche più grave di quello che riguardava il Comune) e   si trova impantanata in una situazione di assoluto vuoto di organico, a cominciare dalla struttura apicale ridotta ad un quarto di quella a regime. Ed è positivo anche l’interesse che il Comune ha posto nel rafforzamento della struttura di manutenzione delle strade della città, con l’acquisto di macchinari ed il rafforzamento delle squadre di intervento diretto . Insomma una mossa di partenza che è stata fatta in sordina ma che consente oggi di dirigere una città con efficacia operativa. Sta adesso ai dirigenti dimostrare il loro valore nel programmare un miglioramento dei servizi, una semplificazione efficace delle procedure, un maggiore rispetto del pubblico con un front office efficiente e rapido e una migliore comunicazione. Chiuda il sindaco questo preambolo organizzativo, potrato avanti, va detto, con efficacia, facendo atti di indirizzo nei quali vengono messi quali obiettivi imprescindibili il dimezzamento dei tempi delle pratiche e un moderno ed esaustivo rapporto con i cittadini. ROCCO ROSA