
la Basilicata- come ricorda l’assessore Braia- è la prima regione d’Italia per incremento di ettari coltivati con la pratica del Biologico, raggiungendo i 100mila ettari, e per numero aziende che, ad oggi superano la soglia di 2300 sul territorio regionale.
Nei prossimi giorni, appena tale disposizione sarà notificata ad Agea e alle regioni, potrà essere avviata la procedura di sblocco della anomalia cosiddetta “Cambio Beneficiario” e riavviato l’iter di pagamento, previa presentazione di certificato continuità di pratica Biologica, come previsto dalla circolare Mipaaft.
Diventa, infatti, possibile- spiega l’assessore- la gestione del subentro di un soggetto ad altro soggetto, nella titolarità di un’azienda condotta con metodo biologico. Le domande di sostegno afferenti le misure agro-ambientali, come emerso dalle verifiche svolte sia dalle Regioni che dalla stessa Agea, presentano numerose anomalie sul Sistema informativo del biologico (SIB) derivanti dalla discordanza tra le date di cessione/subentro inserite nel fascicolo aziendale e le date presenti nel sistema informativo SIB.
Un problema serio per chi, pur avendo sposato appieno la politica del biologico e della sostenibilità ambientale e della salubrità delle produzioni agricole in Basilicata, si è visto ritardare per troppo tempo il pagamento, da parte di AGEA delle due annualità relative alla Misura del PSR 2014-2020.
Gli organismi di controllo e certificazione sono oggi deputati a verificare la sostanziale ed effettiva continuità nella conduzione del terreno con metodo biologico, anche mediante visite. Pertanto le Regioni, pur in presenza di anomalie sul sistema informativo (SIB), hanno sempre la facoltà di istruire le richieste di cambio beneficiario e di accertare la sussistenza al diritto del premio anche attraverso l’acquisizione di attestazioni rilasciate dagli Organismi di Controllo che assicurino la continuità del metodo biologico.
La Regione, sulla base dell’Attestato di continuità nel subentro rilasciato dall’Organismo di controllo, può considerare valida la continuità nella conduzione con metodo biologico per i propri fini istruttori nelle diverse attività di competenza.
Per le future campagne a partire dal 2018 – conclude Luca Braia – saranno individuati specifici termini e implementate eventuali modifiche al sistema informativo, anche al fine di agevolare i controlli automatizzati e ridurre le anomalie presenti sul Sistema informativo SIB, e questo eviterà di avere ulteriore aggravio di istruttorie da parte delle Regioni e di Agea.”