ROCCO SABATELLA

Torna il campionato di calcio dopo la sosta per le gare di qualificazione ai mondiali di Russia del 2018. E torna con una sfida affascinante che mette di fronte le due società italiane meglio organizzate e che hanno nella programmazione la loro linea guida. Ovviamente stiamo parlando della Juventus e fin qui niente di nuovo: avversario dei bianconeri sarà domani sera allo Stadium una realtà emergente del panorama calcistico nazionale e che sta cominciando a raccogliere i frutti di un lavoro molto proficuo portato avanti dalla proprietà e dai dirigenti che governano il club emiliano.  Il Sassuolo, sempre con un occhio vigile al bilancio, ha iniziato al meglio una stagione che gli potrà regalare altre soddisfazioni. Per intanto ha già ottenuto una qualificazione storica ai gironi di Europa League ed ha iniziato alla grande il campionato con due successi sul campo, fatto salvo il pasticcio relativo al giocatore Ragusa nella gara con il Pescara che è stata data vinta agli abruzzesi per un possibile vizio di forma nel tesseramento del giocatore, ma il Sassuolo che farà ricorso si mostra fiducioso ritendo l’operazione Ragusa regolare. Si diceva di una governance molto diligente ed accorta che ha idee molto chiare che trovano applicazione concreta nella pratica. Sia nello scegliere i giocatori di una squadra che ha una base molto solida di calciatori italiani sia nel tenere i conti a posto. Tra l’altro e questo è un altro vantaggio, il Sassuolo, come la Juve, ha uno stadio di proprietà  dopo l’investimento effettuato dal patron Squinzi, ex presidente della Confindustria, per acquisire lo stadio di Reggio Emilia che è diventata la casa dei neroverdi. I brillanti risultati degli ultimi due anni vengono da lontano. Due anni per assestarsi stabilmente in A e poi, un passo alla volta ma senza eccedere in follie, si è cominciato a pensare a progetti più ambiziosi. Ed è arrivato il sesto posto nel campionato scorso frutto di un perfetto connubio tra un allenatore davvero bravo ed una squadra molto disponibile a seguire in toto il proprio tecnico. Che ha prodotto un gioco organizzato, efficace ed anche bello a vedersi che ha guadagnato l’elogio unanime degli addetti ai lavori ed anche dei tifosi avversari. Il colmo della soddisfazione per i dirigenti emiliani è però arrivato dalla decisione del tecnico Eusebio Di Francesco di voler continuare il suo lavoro nel Sassuolo nonostante le sirene pressanti di squadre di alta classifica che hanno mostrato interesse più che concreto nei suoi confronti. Ma Di Francesco con questa scelta ha ricambiato alla grande la stima della società nei suoi confronti: in pratica uno spot pro Sassuolo nel momento in cui il tecnico dichiara di voler rimanere in una società cosi organizzata piuttosto che tentare l’avventura, anche ricevendo in cambio molti più soldi, in realtà più prestigiose ma lontane dagli standard organizzativi del Sassuolo. In pratica la stessa scelta che ha fatto il suo giocatore più rappresentativo ed uno dei talenti più floridi del calcio italiano Domenico Berardi che ha preferito rimanere in Emilia piuttosto che andare alla Juventus che aveva raggiunto già l’accordo con il Sassuolo per una cifra di 25 milioni di euro per il suo trasferimento. E non si è trattato, come qualche sprovveduto ha voluto far credere, di un rifiuto alla migliore società italiana, ma del desiderio molto forte del giocatore calabrese di continuare a crescere insieme a Di Francesco e ai suoi compagni con i quali sta condividendo tanti successi. Ma l’anno prossimo la Juve tornerà alla carica e probabilmente sarà quello il momento buono per l’arrivo di Berardi in bianconero. E a proposito di Juventus c’è da sottolineare un altro aspetto non secondario che caratterizza il Sassuolo. La decisione di mettere in campo un’alleanza strategica sul mercato con la società bianconera che fin qui ha dato frutti molto positivi. Come dimostrano il trasferimento di Zaza alla Juve dopo un torneo super con la maglia neroverde e quello probabile di Berardi l’anno prossimo. Sul piano tecnico la sfida alla Juve di domani sera sarà molto affascinante e stimolante per la squadra di Di Francesco anche se i favori del pronostico sono tutti per Dybala e compagni. Che, è innegabile, dovranno sfoderare un grande prova per avere ragione del Sassuolo, anche se privo di Berardi infortunato.