Al Conservatorio di Musica Carlo Gesualdo da Venosa, a Potenza, è stato presentato il Documento “Il mondo che vogliamo: Diritti, Ecosostenibilità e Pace”, promosso dall’Unicef Basilicata e scritto da studenti e studentesse di scuole lucane nel 31° anniversario della ratifica da parte dell’Italia (27 maggio 1991) della Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza. L’evento ha visto presenti rappresentanti delle Istituzioni, delle Associazioni, delle scuole che formano la rete che Angela Granata nel corso della sua Presidenza dell’Unicef Basilicata ha costituito al fine di un’azione incisiva a sostegno dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza: Prefettura di Potenza, Legione Carabinieri Basilicata, Ufficio Scolastico Regionale, Regione Basilicata, Amministrazione Provinciale Potenza, Comune Potenza, Arcidiocesi di Potenza Diocesi di Melfi, Tribunale Minorenni Potenza, Università degli Studi Basilicata, Vigili del Fuoco Basilicata, Confindustria, FIDAS Basilicata e CSV Basilicata, Legambiente. Dopo la tradizionale apertura con l’esecuzione dell’inno italiano e di quello europeo, da parte di studenti del Liceo Musicale “Stigliani” Matera e i messaggi di saluto della Presidente Carmela Pace, Unicef Italia, e di S.E. Michele Campanaro Prefetto di Potenza, la Presidente Granata ha illustrato il percorso educativo-didattico che ha portato alla stesura del documento “Il Mondo che vogliamo: Diritti dell’Infanzia, dell’Adolescenza, Ecosostenibilità e Pace”. “Investire sul Pianeta terra – ha detto Angela Granata – da un punto di vista ambientale, sociale e valoriale è la sfida del III Millennio alla quale tutti “insieme”, Istituzioni e Società civile dobbiamo prepararci per fronteggiarla con proposte, scelte, politiche e personali, e comportamenti responsabili.”. Hanno partecipato all’iniziativa anche Luca Natale ed Alessandro Menabene dell’Ufficio Volontari Comitato Nazionale Unicef. ha condotto Lorenza Colicigno, addetta stampa Unicef Basilicata, con gli studenti Andrea Oriente Coordinamento Regionale delle Consulte Provinciali Studentesche, Stefano Melodia e Siria Capece, del Liceo P.P.Pasolini di Potenza.
“Permettetemi un ringraziamento speciale – ha dichiarato Carmela Pace, Presidente UNICEF Italia – che va alle bambine, ai bambini, alle ragazze e ai ragazzi che sono stati i veri protagonisti del percorso di riflessione e di partecipazione che riguarda il loro futuro, percorso da cui è scaturito questo documento, sulla protezione dell’ambiente, il che significa proteggere la loro salute e la loro qualità di vita.
“I “compiti” – la lotta alla povertà, l’eliminazione della fame, il contrasto al cambiamento climatico, la costruzione di società pacifiche che rispettino i diritti umani, per citarne alcuni – ha dichiarato S.E.Michele Campanaro, Prefetto di Potenza – sono ardui da realizzare ma non per questo non raggiungibili, con l’impegno di ognuno di noi! Tali obiettivi, infatti, hanno, una validità globale: riguardano e coinvolgono tutti i 193 Paesi membri dell’ONU. E in questo delicato momento storico di crisi internazionale, a seguito del conflitto bellico in Ucraina, è ancora più urgente un lavoro corale per la promozione di una cultura di pace e di non violenza, di inclusione e valorizzazione della diversità culturale… ed allora i più piccoli possono diventare più “grandi dei Grandi”, realizzando nelle scuole, nelle piazze, nelle famiglie ambienti inclusivi e non violenti. Il loro punto di vista sarà la base di riflessione per la programmazione di azioni concrete di intervento!”.
“E’ con grande favore e con senso di fiducia – ha detto la dirigente USR Basilicata, Claudia Datena – che l’USR di Basilicata guarda al contributo delle Consulte provinciali degli Studenti all’individuazione di strategie per far fronte alle grandi sfide ambientali. Attraverso la formulazione di spunti di riflessione e di proposte concrete, si realizza la partecipazione del mondo studentesco lucano – proattivo e ricco di talenti – al raggiungimento degli ambiziosi obiettivi dell’AGENDA ONU 2030.”.
Studenti di IIS “Da Vinci-Nitti” di Potenza, IIS “Federico II di Svevia” Liceo Classico e Scientifico di Melfi, I.C. “Berardi-Nitti” di Melfi, Liceo Classico e delle Scienze Umane “G.Pascoli” di Viggiano, IIS Gasparrini” di Melfi, IIS “Federico II di Svevia” Melfi Liceo Artistico, Liceo Scientifico “P.P. Pasolini” Potenza, e giovani di Associazione ARCI Ripacandida, MSNA Rivello, IPM Potenza, Soc. Coop. “EURISA” di San Severino Lucano,Associazione “Lo Scoiattolo”Campomaggiore, Centro Provinciale per l’Istruzione degli Adulti (C.P.I.A.) Potenza, hanno esposto ai “grandi della Basilicata” presenti all’evento il contenuto delle loro ricerche e delle proposte che compongono il Documento “Il mondo che vogliamo: Diritti, Ecosostenibilità e Pace”. Nel Documento evidente l’attenzione al raggiungimento degli Obiettivi di sviluppo del III Millennio dell’Agenda 2030 con la fissazione dei 17 obiettivi e e i 169 target da raggiungere.
Hanno raccolto e commentato le proposte dei giovani S.E. Michele Campanaro, Prefetto di Potenza, il consigliere Rizzo per Rocco Guarino, Presidente Provincia Potenza, Mario Guarente, Sindaco Città di Potenza, il Prorettore Nicola Cavallo, per il Rettore dell’Università della Basilicata Ignazio Mancini, Claudia Datena, Dirigente USR Basilicata, Giuseppe Paduano, Comandante Vigili del Fuoco di Potenza. Alle proposte dei giovani hanno, dunque, risposto tutte le autorità presenti, assicurando attenzione e sintonia con l’attenzione dei giovani all’ambiente, sottolineando l’importanza che essi abbiano saputo cogliere la connessione tra diritto, giustizia, responsabilità come guide verso un mondo migliore.
Prima della conclusione dei lavori Luca Natale ha sottolineato l’impegno dell’Unicef in ogni scenario internazionale in cui è necessario mettere in relazione ricerca tecnologica, sviluppo delle opportunità di istruzione e di lavoro per realizzare le condizioni di concreta attuazione dei Diritti dell’Infanzia e dell’adolescenza.
Ha, quindi, concluso per il Generale Raffaele Covetti della Legione Carabinieri Basilicata, il Tenente Colonnello Antonio Citarella, ribadendo l’importanza dell’ascolto dei giovani per la realizzazione di un mondo migliore e l’impegno dell’Arma nei loro confronti, anche nella collaborazione con l’Unicef.
Come è iniziato, l’evento si è concluso con l’esecuzione di un brano musicale a cura degli studenti del Liceo “Stigliani” di Matera.
Dopo la conclusione dell’Evento la Presidente Granata ha consegnato gli Attestati agli Artisti e ha premiato le Scuole che hanno partecipato alla realizzazione del Calendario Unicef- USR Basilicata 2022 con la Lettera di Papa Francesco, cui il Calendario è stato inviato.
