ROCCO SABATELLA
Non sarà certo una partita agevole quella che attende questa sera, inizio ore 20,45, il Picerno sul campo del Monopoli nel secondo e ultimo turno infrasettimanale del girone di andata. La formazione pugliese dopo un inizio di torneo da incubo con 4 pareggi e altrettante sconfitte, finalmente sabato scorso ha dato segnali importanti di risveglio travolgendo la Virtus Francavilla e ottenendo così la prima vittoria del campionato. Scacciando quindi pericolosi venti di crisi che stavano portando all’esonero dell’allenatore Tomei. Di conseguenza, sulle ali dell’entusiasmo, il Monopoli rappresenta un cliente scomodo per il Picerno che si troverà di fronte un ex molto gasato dalla grande prestazione fornita contro la Virtus Francavilla e condita da una doppietta decisiva per i tre punti. Stiamo parlando ovviamente di Santaniello che a Picerno ha lasciato ottimi ricordi per la vittoria del campionato di serie D. Anche per il bomber napoletano la stagione non era cominciata nel migliore dei modi in fatto di marcature Nel derby contro la Virtus Francavilla Santaniello si è sbloccato e con una doppietta ha rilanciato il Monopoli. Del resto appariva incomprensibile che il Monopoli, sempre buon protagonista negli anni addietro in serie C, non riuscisse ad ingranare la marcia. Le cause vanno ricercate, probabilmente, nell’aver cambiato molto l’organico e soprattutto nel cambio della filosofia di gioco perché il Monopoli è passato dopo anni e anni di certezze con il 3/5/2 al 4/2/3/1 con Tomei. Anche se la dirigenza un colpevole lo ha trovato e lo ha mandato via. Era il direttore sportivo Pelliccioni che è stato sostituito da Marcello Chiricallo che già aveva ricoperto questo ruolo dal 2020 al 2022. Detto ciò, ci vorrà un Picerno sicuramente migliore di quello visto con il Messina se vuole fare risultato contro il Monopoli. Longo a fine gara ha protestato molto, a ragione, contro il direttore di gara per il rigore assegnato ai siciliani e trasformato dall’ex Emmausso. Ma ha anche il dovere di analizzare la prestazione della sua squadra che non ha fatto cose eclatanti per arrivare con comodità ai tre punti. Come era successo anche nelle precedenti gare interne, ad eccezione della larga vittoria con il Giugliano. E nonostante possa disporre di un Murano in grandi condizioni di forma che in questo momento riesce a regalare alla sua squadra una dote di almeno un gol di vantaggio. Che poi i suoi compagni non sono riusciti a difendere disperdendo tutto quello che di buono ha fatto Murano. A nostro parere il tecnico dei melandrini deve sistemare un paio di situazioni in campo che non funzi nano proprio bene. Ci riferiamo alla fase difensiva che non assicura la stessa solidità e impermeabilità viste nella scorsa stagione e anche il gioco offensivo presenta qualche problema che Longo deve cercare di risolvere. Il Picerno non crea tante occasioni da rete per ambire con maggiori chances ai tre punti. Lo dimostrano le 9 realizzazioni di Murano che ha segnato avendo avuto in pratica un numero quasi identico di palle gol rispetto alle reti segnate. Gli esempi sono calzanti: con il Messina un’occasione, un gol, a Benevento due occasioni, due gol, con il Sorrento due occasioni con una rete e una traversa, con la Turris tre occasioni e tripletta, con il Crotone un’occasione, una rete. Con il Giugliano l’unica rete “inutile” di Murano ai fini della vittoria del Picerno che vinceva già 3 a 0. Numeri straordinari che ci fanno porre un interrogativo a Longo: se in fase offensiva si trovassero meccanismi di gioco in grado di aumentare esponenzialmente anche le occasioni da gol, il Picerno non avrebbe chances maggiori per conquistare la vittoria? E sicuramente gli attaccanti, compreso Murano, sarebbero più contenti di avere maggiori rifornimenti in zona gol. Intanto stasera il Picerno deve trovare un assetto difensivo più rassicurante sia nell’atteggiamento che negli uomini perché Santaniello e Starita sono due clienti molto pericolosi in grado di acuire i difetti difensivi della squadra di Longo. Di sicuro non ci aspettiamo un Monopoli all’arma bianca con il rischio di farsi infilare in contropiede dal Picerno, ma verosimilmente i pugliesi cercheranno di fare la partita ma sempre con grande attenzione e pazienza. Probabilmente verrà recuperato uno tra Pagliai e Novella e qualche cambio ci sarà nei tre a supporto di Murano con Graziani , Maiorino, Esposito, Ceccarelli, De Cristofaro e Albadoro che si contendono tre posti. Poi difesa e centrocampo con gli stessi uomini che hanno affrontato il Messina. Dal suo canto Tomei è intenzionato a dare fiducia alla stessa squadra che ha superato la Virtus Francavilla disposta con lo stesso modulo del Picerno e i cui terminali offensivi Starita e Santaniello dovranno avere dai difensori del Picerno attenzione particolare. Dirigerà l’incontro D’Eusanio di Faenza.
