L’INCAPACITà DELLA SINISTRA DI ELABORARE LA SCONFITTA DEL 4 MARZO, LA PARALISI CHE HA COLPITO IL Pd dopo le inchiesta sulla sanità e la messa fuori causa del Governatore, l’incapacità di alcuni esponenti dem ad uscire dagli schemi del passato e a metttere da parte odii e rancori di storie concluse, stanno producendo l’effetto di vanificare l’intera strategia politica che il governatore Pittella aveva costruito in cinque anni e cioè l’allargamento del pd a quella parte moderata e centrista di nuova geenwrazione che , seppure frastagliata, ha un peso non irrilevante nello scenario regionale. Il decisivo saostegno a de Luca, i rapporti di pittella con l’imnprenditoria agricola ( coldiretti soprattutto) e quella industriale ( confindustgria e Confapi) stanno evaporando rapidamente , nell’iincertezza che attanaglia il centrosinistra e nella pervicace determinazione della Lega ad approfittarne per fare cappotto. Quello che sta avvenendo dalle parti del Carroccio è che il consenso largo che sta andando alla Lega è tale che Pepe e compagni, volendo, possono scegliere fior da fiore nel campo centrista, scrollandosi ( come vogliono Cappiello e Zullino) di dosso il peso di quell’establishment che ha dato sinora un colpo al cerchio ed un altro alla botte. Cosi’ stanno entrando nell’orbita leghista alcune formazioni che sinora avevano mantenuto un tono più moderato, a cominciare dal gruppo intorno al Sindaco di Potenza De Luca, oppure dallo stesso Cannizzaro, l’ex manager del San carlo la cui operatività , già di per sé notetvole, viene ingigantita dai personaggi che in questi anni hanno guidato il settore e che sono finiti nella polvere. Il Pd non riesce a metabolizzare la sconfitta e si dà i tempi lunghi aspettando miracoli che non possono esserci. Gli altri non aspettano che si sfogli la margherita perchè non ci stanno a perdere. E se i mugugni arrivano pure dalla parte di Mollica, insieme ad un “mai dire mai” vuol dire che si sta preparando un fuggi fuggi generale. Ma anche questi dovrebbero poi fare i conti con la parte storica della lega che vuole vincere o perdere senza soccorsi non graditi. Rocco Rosa