Confesso che l’intervista di Renzi a “che tempo che fa” mi è apparsa come la mossa di uno che gioca tutto su una carta , o la va o la spacca. Che per ora vira più verso la seconda, perché il partito l’ha spaccato in maniera cinica. Alla vigilia di una Direzione che deve affrontare il tema, è come se avesse detto agli altri che è inutile vedersi perché l’argomento dei Cinque stelle non può essere messo in discussione e se Franceschini, Martina e altri amici e compagni si vogliono contare facciano pure: la maggioranza nel partito e nei gruppi è salda e la linea è tracciata, anche se non ancora divulgata. Ragionando al tavolo da gioco su quale carta possa tenere Renzi i più dicono che è un bluff , che lui sa che non si può andare a votare e cerca di logorare i cinque stelle e la Lega sul fuoco lento dell’immobilismo e dell’incapacità di uscire dalla crisi. Ma se lega e cinque stelle volessero vedere le carte e andare a votare entro l’autunno, il Pd sarebbe spacciato. Non inganni il risultato del Friuli: ha perso più il Centrosinistra che i Cinquestelle, e il Pd ,pur tenendo il Governo per cinque anni, è arrivato a confermare il tonfo delle politiche.Visto da regionale a regionale l’insuccesso del Pd è macroscopico a conferma che il Pd è ancora sott’acqua. Certo per un Movimento 5 stelle che teneva il doppio alle politiche scendere sotto al risultato del 2013 non è poco, ma è presto per dire che è iniziata una fase di inversione del consenso. E se, tornando alla carta si Renzi, quello che ha in mano non è un bluff? Se fosse la carta di un accordo con Berlusconi per arrivare veramente ad un governo istituzionale che prepari due o tre riforme , tipo l’elezione diretta del presidente della repubblica, tipo una sola Camera e tipo macroregioni? Se è vero che l’ex Cavaliere ha in odio Salvini e si vuole prendere il merito storico di tenerlo a cuccia come Dudù, uno schieramento di centro che mettesse come premessa ad un governo istituzionale di scopo la necessità di riandare alle elezioni tra un paio d’anni con un sistema costituzionale riformato potrebbe aprire la via a Renzi per una rivincita totale. Se è questa la carta, per riuscire nel gioco, si dovrebbe avere la certezza che , per una serie di motivi legati a presunti rapporti economici tra Lega e Berlusconi, Salvini non possa mettersi di trasverso e pretendere le elezioni subito . Ecco perché l’ex Cav pretenderebbe un incarico a Salvini come governo di minoranza. Potrebbe essere l’apertura di questo gioco. Nel qual caso, en march tutti, salvo il pd che viene suicidato. ROCCO ROSA
IL PD SUICIDATO IN DIRETTA TELEVISIVA
