Non si vedeva da tempo. Un piano per l’anno in corso che è pronto già a febbraio. Ci avevano abituati all’approvazione di piani riferiti allì’anno precedente, che diventava una lista di pagamenti per cose già fatte con i soldi anticipati o con fatture che risultavano da pagare, E’ un buon segnale , che non va sottaciuto al di là del merito del provvedimento. Una buona parte del merito la si deve al neo Presidente della IV commissione, la consigliera Dina Sileo, che ci ha lavorato personalmente nella sua qualità di consigliere del Presidene Bardi per la cultura. Il piano in quarta commissione è stato approvato a maggioranza, contrati Pd e Cinquestelle. Sull’argomento è anche stato audito il dirigente dell’Ufficio politiche per i sistemi culturali, turistici e la cooperazione, capo di Gabinetto Michele Busciolano. “Con il Piano annuale dello Spettacolo 2023, seconda annualità del Piano Triennale 2022-2024 che prevede complessivamente l’impegno di 9 milioni – ha detto Busciolano – si stanziano per l’anno in corso 2 milioni di euro. Si tratta di una piano ambizioso e corposo e la Regione sostiene tale comparto con 4 misure: il sostegno ai soggetti iscritti all’Albo degli Operatori dello Spettacolo della Regione Basilicata – art. 11 L.R. 37/2014; il cofinanziamento per gli operatori dello spettacolo, singoli o in circuito, beneficiari di finanziamenti del Ministero della Cultura; il sostegno alle attività della ‘Rete’ (art. 4 L.R. 37/2014) tra operatori dello spettacolo iscritti all’Albo della Regione e altri soggetti pubblici, privati, istituzioni scolastiche e associazioni culturali, per realizzare attività di rete a livello regionale, nazionale ed internazionale che abbiano carattere innovativo con la copertura massima del 15 per cento delle risorse disponibili; azioni di iniziativa esclusiva della Regione, sia in collaborazione con il MIC, sia con realtà pubbliche e/o private a livello locale, nazionale ed internazionale, di peculiare valenza qualitativa, supportate con la totale copertura dei costi”. “I settori interessati dai progetti – si legge nella relazione – sono Teatro, Danza, Musica, Spettacolo viaggiante e circense. L’intervento finanziario della Regione non può essere superiore al 50 per cento del totale dei costi ammessi. Sono dunque individuati i requisiti per le proposte a valere sulla Misura 1 e sulla Misura 2, tra cui l’attività svolta in maniera continuativa per almeno un anno – valevole per tutti i settori – e le giornate lavorative”. “In continuità con quanto previsto dal Piano Triennale dello Spettacolo 2022-2023 – ha aggiunto Busciolano – la Regione Basilicata intende proseguire nell’azione di sostegno all’Istituzione Concertistico-Orchestrale. L’operazione è ritenuta di ‘Particolare Rilevanza Strategica’ nell’ambito dell’area tematica ‘Interventi di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale, del paesaggio e promozione delle attività culturali’ ed è finanziata a valere sul Fondo di Sviluppo e Coesione (FSC). Anche per il Conservatorio di Musica Carlo Gesualdo da Venosa – Potenza e del Conservatorio di Musica E. R. DUNI di Matera la Regione intende proseguire nell’azione di sostegno a valere sul Fondo di Sviluppo e Coesione (FSC).
IL PIANO PER LO SPETTACOLO 2023. PARTENZA RECORD
