ROCCO SABATELLA
La preoccupazione maggiore di Emilio Longo in questo momento, oltre a preparare la difficile trasferta di Foggia, arriva dall’infermeria praticamente piena di giocatori infortunati e quindi non disponibili. Oltre ai lungo degenti Garcia e Vitali operati ai legamenti, sono out De Ciancio, Biasiol e Maiorino ai quali si sono aggiunti Murano e Allegretto usciti per problemi fisici nel corso del match con il Monopoli. Per la gara in programma oggi a Foggia con inizio alle 18,30 che inaugura, insieme ad altre 5 partite, il secondo e ultimo turno infrasettimanale che si concluderà domani, c’è la speranza di poter recuperare solo Murano se riuscirà a superare la forte mialgia alla spalla che lo ha costretto domenica scorsa a correre male in campo fino a chiedere, sul finire della prima frazione di gioco, il cambio. E non sarà certo una gara agevole contro un avversario che, nelle ultime quattro gare ha vinto tre volte e perso solo di stretta misura sul campo del Benevento, squadra più in forma del momento. Longo chiede alla sua squadra di essere più cinica e mestierante per avere più chances di vincere. Ma non è, in questo momento, a nostro parere, il vero e unico problema della sua squadra. Che ci può stare perché in questo momento va in campo una squadra molto giovane che difetta di esperienza e di mestiere. E non difetta solo di queste doti. La verità è un’altra: a centrocampo il team di Longo non riesce più a mettere sotto gli avversari cosi come succedeva quando giocavano insieme Gallo, De Ciancio e De Cristofaro. Con il secondo infortunato, De Cristofaro ceduto senza essere stato sostituito da un pari ruolo e Pitarresi non in grado di stare in campo per 90 minuti non avendo il ritmo gara perché poco utilizzato fino a dicembre, gli avversari hanno più possibilità di contenere la pressione del Picerno al Curcio e di avere il sopravvento quando giocano sul proprio campo. Vedi la ripresa del Messina. Senza contare che i vari Petito, D’Agostino e Albertini non hanno fornito finora la qualità e il rendimento di Vitali. Quest’ ultimo e De Cristofaro, senza tema di smentita, rappresentano il vero e grande rammarico in casa Picerno di non averli più per differenti motivi. Adesso Longo dovrà fare, fino al termine della stagione, di necessità virtù e andare avanti con gli uomini che ha. Già aver recuperato per Foggia Gallo è un’ottima notizia ma la situazione in mezzo al campo migliorerà ancora di più quando rientrerà De Ciancio. Intanto oggi sarà una gara dal coefficiente di difficoltà molto alto perché il Foggia, da quando è tornato Cudini e con gli arrivi di gennaio ha trovato una buona quadratura del cerchio in quanto a compattezza e a fluidità di gioco. Di conseguenza ci vorrà un Picerno più reattivo rispetto alle ultime gare per combattere ad armi pari con il Foggia. Oggi in difesa, davanti a Merelli, giocheranno Pagliai, Gilli, Cadili e il rientrante Guerra. Gallo e Pitarresi saranno due mediani e Ceccarelli, Santarcangelo ed Esposito a supporto di Murano se sarà in grado di giocare. In caso contrario Santarcangelo prima punta e Ciko fra i trequartisti. Il tecnico del Foggia sembra orientato a confermare gli stessi uomini di Benevento ma qualche novità ci potrebbe essere. Allertati per un eventuale utilizzo dall’inizio Tenkorang, Martini, Di Noia e Tonin. Dirigerà l’incontro Arena di Torre del Greco.
