ROCCO SABATELLA
E’ un periodo nero, oltre che sul campo, anche fuori dal rettangolo di gioco per le polemiche che si sono registrate dopo la sconfitta con il Potenza. Alcune delle quali, assolutamente minoritarie, si sono trasformate in offese gravi e gratuite tanto da indurre sia il presidente Curcio che il direttore generale Greco a rispondere per le rime e a invitare tutti a stringersi intorno al Picerno che sta facendo cose straordinarie. E hanno prefettamente ragione visto che la sconfitta nel derby non può assolutamente giustificare chi, attraverso i social, si sente in diritto di sparare a zero su società, tecnico e squadra.Dimenticando volutamente dove si trova adesso il Picerno ma facendo allusioni gratuite e senza fondamento.Sono legittime le critiche sulle prestazioni della squadra da parte della tifoseria, ma non si deve scadere nelle offese. “ Nel calcio si può perdere ma è assolutamente ingeneroso alludere ad altre dinamiche che non appartengono a questa società e a questi dirigenti.E’ vergognoso che nel calcio non ci sia riconoscenza per tutto quello che ho fatto per questa paese riportando in serie C una società che era stata retrocessa per illecito sportivo”. Questo l’amaro sfogo del direttore generale Greco al quale non si può non dare tutte le ragioni del mondo. Invitando i tifosi contestatori sulla tastiera dei social, pochi per la verità, a rendersi conto che, se si tira troppo la corda della contestazione inutile e capziosa, si potrebbe andare incontro ad una sola, nefasta conseguenza: che il presidente Curcio si stanchi delle offese e abbandoni il Picerno.Il che significherebbe una solo cosa: la fine del calcio a Picerno.Adesso c’è solo da pensare al campo e alla difficilissima partita che attende oggi il Picerno sul campo della Virtus Francavilla, terza forza del campionato capace di aver conquistato sul suo campo 39 dei 55 punti titalizzati fino a questo momento, giusto per far capire la grande difficoltà che Dettori e compagni incontreranno oggi contro la formazione allenata da Taurino. Sia Greco che il tecnico Colucci hanno chiesto alla squdra di reagire e di tornare a fare punti dopo due sconfitte consecutive.un risultato positivo oggi metterebbe a tacere tutte le polemiche e farebbe tornare il sereno in tutto l’ambiente melandrino.Necessario per avviarsi a fare un ottimo finale di campionato. Colucci non si nasconde le difficoltà di questa partita ma pretende dai suoi ragazzi una reazione di orgoglio:” Affronteremo una squadra forte, con calciatori importanti, ben messa in campo e ben allenata. La posizione di classifica e i risultati dimostrano la forza di questa squadra. Per contrastarli serve da parte nostra grande determinazione e tanta attenzione.E’ una delle tre trasferte fino alla fino alla fine della stagione e abbiamo il dovere di provare a fare una grande prestazione.Sappiamo che è difficile ma c’è grande voglia di rialzarsi subito dopo la sconfitta nel derby. Nei prossimi dieci giorni ci aspettano le gare di Francavilla e quelle interne con l’Avellino e il recupero con il Campobasso, treche dobbiamo affrontare con grande determinazione per fare piu’ punti possibili e continuare il nostro percorso virtuoso”. Capitolo formazione. Ci saranno sicuramente novità oggi.Saranno assenti De Franco e Esposito per squalifica, Al posto del primo giocherà allegretto in coppia con Garcia, Setola e Guerra esterni, a centrocampo potrebbe rientrare Pitarresi mentre Di Dio contende il posto a De Cristofaro e a completare il reparto con Dettori in cabina di regia D’Angelo. In attacco Reginaldo e Parigi. Si gioca con inizio alle 17,30. Ferri di Roma è l’abitro designato a dirigere l’incontro.
Il dg del Picerno Vincenzo Greco – foto Luca Barone DA AZ PICERNO
