ROCCO SABATELLA
Un solo punto, quello conquistato con il Taranto, nelle ultime due gare costringe il Picerno ad un inversione di tendenza per cominciare ad accelerare il suo cammino nel campionato. Il ritorno al Curcio questa sera, con inizio alle 20,45, per incontrare il Giugliano, rappresenta un ghiotta opportunità per gli uomini di Longo di conquistare la prima vittoria nel suo stadio. Per fare questo sarà necessario che venga aumentato il rendimento rispetto alle gare con Taranto e Catania. Che, per la verità, non sono state da buttare via ma hanno avuto un rendimento incostante da parte di Murano e compagni. Soprattutto a Catania dove il Picerno ha giocato ad armi pari contro una delle corazzate del campionato. Ma lo ha fatto a tratti senza mostrare il cinismo nei momenti in cui è arrivato nell’area di rigore avversario. Alla fine la maggiore tecnica individuale dei siciliani ha fatto la differenza e incanalato la gara dalla parte della squadra di Tabbiani. Si può dire che i segnali arrivati da catania sono stati incoraggianti in proiezione turno infrasettimanale di oggi. Sicuramente il Giugliano è un avversario di pari livello per cui il Picerno, sfruttando il fattore campo amico, è senza dubbio in grado di superare i campani che hanno giocato in casa lo scorso turno di campionato nella giornata di lunedi e hanno affrontato la Juve Stabia. Alla fine è stato un pareggio a reti inviolate, dopo una certa sofferenza dei padroni di casa rimasti in dieci per tutta la ripresa per l’espulsione di Di Dio che, squalificato, non potrà essere in campo contro la sua ex squadra. Tra l’altro l’astinenza da successi al Curcio risale a marzo scorso quando Esposito e compagni superarono il Cerignola. Per questo c’è una grande voglia di interrompere questo digiuno per dare una sterzata al campionato. Il Giugliano che, in sede di calcio mercato, ha rinforzato reparti e ruoli che non avevano soddisfatto nella scorsa stagione, e si è riaffidato allo stesso tecnico Di Napoli per dare continuità al suo progetto tecnico. Si schierano con il 3/5/2 abbastanza collaudato ma, in base alle esperienze dello scorso anno, non sono una formazione che in trasferta agisce solo per non perdere. Sono propositivi e possono contare su un buon reparto offensivo che annovera l’ex del Potenza Salvemini, più Sorrentino e De Sena e il nuovo Bernardotto arrivato dal Crotone. E chiaro che il Picerno deve fare una gara sicuramente migliore rispetto a quella con il Taranto. Soprattutto nel dare continuità al gioco e cercare di chiudere subito la gara senza aspettare il ritorno degli avversari ritenendo che una rete possa essere sufficiente per il successo. Oltre tutto il reparto più trasformato in meglio è proprio quello offensivo dove Murano e compagni devono essere maggiormente assistiti per far valere le loro qualità. E proprio in virtù di quanto accaduto con il Taranto, l’allenatore Longo ha lavorato in settimana allo scopo di avere in campo una squadra che sia nelle condizioni di imporre il proprio gioco, di avere grande intensità e di saper sfruttare in zona gol quanto produce. Ovviamente Picerno sempre in campo con il 4/2/3/1 che dovrebbe presentare più interpreti con vocazione offensiva. Ci riferiamo a Ceccarelli, Albadoro ed Esposito che dovrebbero operare alle spalle di Murano per supportalo nei tentativi offensivi. Per gli altri ruoli in porta la conferma di Merelli, molto positivo a Catania, Pagliai, Gilli o Biasol, Garcia e Guerra il quartetto difensivo, De Ciancio e Gallo o De Cristofaro in mezzo al campo. Uno schieramento molto offensivo negli uomini ma che lo deve essere altrettanto nell’atteggiamento e nel modo di interpretare una partita da vincere ad ogni costo. Conservando sempre, in tutte le zone del campo, il massimo dell’equilibrio per non incorrere in brutte sorprese. Dal suo canto il tecnico del Giugliano Di Napoli si avvia a confermare la stessa squadra che ha incontrato la Juve Stabia. Le novità dovrebbero riguardare l’ex Ojewale al posto di Di Dio, il centrocampista greco Vogiatzis e forse Sorrentino in attacco a far coppia con Salvemini. Confermati in difesa Bernan, Scognamiglio e Caldore davanti al portiere Russo. Dirigerà l’ incontro che inizierà alle 20,45 Leone di Barletta.
