
ROCCO SABATELLA
Tra Picerno e Foggia, che chiudono oggi al Curcio la stagione regolare, ci sono in palio obiettivi molto importanti per tutte e due le squadre. Il Picerno vuole chiudere con una vittoria e poi aspettare i risultati dagli altri campi per sapere quale sarà la posizione nella griglia play off. Più delicata la situazione dei satanelli che solo con un successo conquisterebbero la salvezza matema ica. E’ una lotta all’ultimo sangue quella tra i pugliesi e la Casertana, divisi da un solo punto, che cercano di evitare a tutti i costi di dover passare per i play out per ottenere la salvezza. E’ un finale mozzafiato : con il conforto della matematica il Foggia l’ha buttata alle ortiche domenica scorsa facendosi superare in casa da un Messina sceso in campo per tentare il tutto per tutto per aggrapparsi alla possibilità di fare il play out, appunto con una tra Casertana e Foggia. E gli andata bene mettendo nei guai il Foggia. Dopo la sconfitta il Foggia ha esonerato il tecnico Zauri e il ds Leoni affidando la panchina al tecnico dell’under 17 Gentile sulle cui spalle si è abbattuta una grande responsabilità: rimettere in sesto il Foggia con il morale sotto i tacchi e portarlo a Picerno nelle migliori condizioni per fare un risultato positivo. Sembra la mossa della disperazione ma il presidente Canonico ha deciso per il cambio in panchina perché ha visto la squadra troppo spenta con Zauri e si aspetta una decisa reazione contro il Picerno. Motiv Azioni forti per i satanelli ma anche il Picerno ne ha in quantità per centrare l’obiettivo del miglior piazzamento per i play off. La conferma arriva da Tomei che oggi non sarà in panchina perché squalificato. “ il Foggia si gioca grandi possibilità di non fare i play out e di conseguenza verranno a giocarsi la partita. Avranno quindi grandi motivazioni perché per loro è l’ultima possibilità per cercare la salvezza diretta. Ma anche noi abbiamo bisogno dei tre punti per migliorare il
piazzamento finale in ottica play off. E poi questa è una situazione che riguarda quasi tutte le formazioni perché il turno finale, tra play off e play out, è decisamente importante. Noi dobbiamo farci trovare pronti perché sarà una partita combattuta e difficile. La sosta per noi è stata utile perché ci ha consentito il recupero dei giocatori infortunati. Abbiamo lavorato bene in queste due settimane e siamo pronti ad
affrontare questo impegno difficile. Per noi è l’ennesima gara fondamentale e dura che ci aspetta perché sono stati forti gli interessi di classifica che hanno avuto i nostri avversari in precedenza e che ha il Foggia oggi “. E’ troppo fresco il precedente di due settimane fa con il Latina che deve aprire gli occhi agli uomini di Tomei per evitare gli stessi errori contro il Foggia. Sono stati recuperati Energe, Bernardotto e Nicoletti e si
rivede dopo oltre un anno anche lo spagnolo Garcia. Out per squalifica il portiere Merelli e il centrocampista Maselli. Giocheranno quindi Summa in porta, Pagliai, Manetta, Nicoletti e Guerra in difesa, Franco e De Ciancio a centrocampo, Petito, Maiorino ed Esposito a supporto di Bernardotto punta centrale. Sarà rivoluzione tattica per il Foggia che ha il destino finale nelle proprie mani e ha invitato i suoi ad usare Testa, cuore e coraggio per chiudere la stagione nella migliore maniera possibile. Gentile abbandona il 4/3/3 di Zauri e passa al 3/5/2. Out Mazzocco e Vezzoni infortunati, Silvestro squalificato e Klyine influenzato. Rientra Tascone in mezzo al campo. Quindi il Foggia si presenterà con Perina in porta, Salines, Parodi e Camigliano in difesa, Zunno e Felicioli esterni, Tascone, Da Riva e Gala centrocampisti e Sarr ed Emmausso, ex della gara, attaccanti. Arbitrerà Zanotti di Rimini.