
ROCCO SABATELLA
Anche per il Picerno il campionato non poteva cominciare in maniera migliore. Tre punti conquistati nella difficile trasferta di Francavilla dove per gli avversari di turno riesce quasi sempre problematico uscire con i punti dal terreno di gioco della Virtus Francavilla che nella sua lunga esperienza in serie C ha costruito i suoi successi sul proprio campo. Questa volta la rinnovata formazione di Villa non è riuscita nell’impresa di sfruttare il suo campo perché si è trovato di fronte un Picerno, quadrato, organizzato e ben disposto in campo dal suo allenatore Emilio Longo. E alla fine il successo è stato meritato perché le migliori occasioni sono state appannaggio dei lucani. Che hanno dovuto aspettare la mezzora della ripresa per riuscire finalmente a passare in vantaggio, grazie a Diop che con facilità ha spedito in rete un pallone respinto dal palo sulla conclusione di Esposito. I padroni di casa hanno fatto quello che le condizioni di forma della squadra hanno consentito considerato che solo venerdi scorso era stata completata la campagna di rafforzamento con l’arrivo di cinque elementi che con un solo allenamento con i nuovi compagni non erano in grado di dare il loro contributo determinante. E infatti Izzillo arrivato dal Pisa è rimasto in panchina e Giovinco ha giocato uno scampolo di partita. Tutt’altra situazione nel Picerno che la sua campagna acquista l’ha finita addirittura qualche giorno prima di iniziare la preparazione. E sul campo la differenza di condizione con gli avversari si è vista eccome. Il Picerno si è presentato con il solito 4/2/3/1 in cui la novità sostanziale è stato l’inserimento di Albadoro al posto di Maiorino, il fresco ex della gara. Poi Gilli in coppia con Garcia al centro della difesa e Novella schierato come esterno insieme a Graziani e Albadoro a supporto di Murano terminale offensivo. E proprio quest’ultimo è stato il protagonista della partita inscenando un duello personale con il portiere della Virtus Francavilla Forte che è stato bravissimo a sventare tre conclusioni di Murano che potevano dare il vantaggio ai lucani nel primo tempo. Qualche velleitario tentativo dei padroni di casa che non hanno creato grosse apprensioni al portiere Summa e che non potevano essere premesse per un risultato positivo degli uomini di Villa. Salvati dalla fortuna anche su un tiro a giro di Graziani stampatosi sul palo. In definitiva una prestazione del Picerno efficace sia sul piano dell’organizzazione complessiva che della buona fase offensiva imperniata su Murano. Pochi pericoli corsi e alla fine è bastato un gol per portarsi a casa i tre punti. E lunedi un test più probante contro il Taranto di Capuano che ha iniziato alla grande superando il Foggia in una domenica di follia per un incendio scoppiato allo stadio Iacovone nel settore ospiti.