ROCCO SABATELLA
Sembravano ridotte al lumicino le speranze del Picerno di arrivare almeno al pareggio contro l’Altamura che stava conducendo per 1 a 0 quando mancavano tre minuti al novantesimo oltre al recupero. La squadra di casa, anche se con una certa difficoltà, stava portando a casa tre punti preziosi. Ma non aveva fatto i conti con Vittorio Graziani che, nello spazio di sei minuti diventerà l’autentico protagonista del successo del Picerno. Prima, era il minuto 87, battendo il portiere dell’Altamura con un destro rasoterra all’angolo basso e poi ad un minuto dalla fine dei quattro di recupero incaricandosi personalmente di togliere le castagne dal fuoco alla sua squadra con un destro violento da fuori area che è andato a morire all’incrocio dei pali nonostante il disperato tentativo dell’estremo difensore dell’Altamura. Tre punti d’oro per la squadra di Tomei che arriva al quattordicesimo risultato utile consecutivo e ottiene la seconda vittoria consecutiva. Exploit che mancava dall’inizio del campionato quando il Picerno battè l’Avellino e poi andò a violare il campo del Trapani nelle prime due giornate. Grande delusione, invece, per la squadra pugliese che era passata in vantaggio a sorpresa con un gran gol di Leonetti al minuto. A sorpresa perché dall’inizio del secondo tempo Il Picerno aveva preso in mano la situazione ed era diventato padrone del campo e stava producendo il suo sforzo offensivo per arrivare al vantaggio. L’Altamura è riuscita a resistere abbastanza bene concedendo poche opportunità alla formazione lucana. Ed è stato proprio questo il limite di Pagliai e compagni: grande possesso palla e tante azioni offensive ma scarsa concretezza in zona gol. L’ Altamura cercava la buona opportunità di una buona ripartenza che si è verificata perché il Picerno si è fatto trovare scoperto nella sua metà campo e Leonetti è stato impeccabile a dribblare Papini e a battere imparabilmente il portiere del Picerno Merelli. Non c’è stata la rabbiosa reazione del Picerno nella ricerca del pareggio. Oltre al possesso palla solo un tiro da fuori di Franco respinto dal portiere Viola. Infatti i padroni di casa sembravano nella condizione di poter resistere comodamente per portare a casa il successo. Anche se avevano lasciato l’iniziativa agli avversari e si erano rintanati nella propria area di rigore. Solo un episodio o una giocata individuale poteva a quel punto salvare il Picerno. E il compito di mettere le cose a posto se l’è assunto Graziani con una doppietta da sogno. Un giocatore che solo in questa fase finale del campionato sta giocando con continuità per sopperire alle assenze di Energe e Bernardotto. Graziani si è fatto trovare pronto ed è diventato un protagonista assoluto per rilanciare le ambizioni del Picerno di migliorare la posizione di classifica. Per l’Altamura una sconfitta indolore ai fini della classifica ma molto difficile da digerire per come si erano messe le cose. Più combattutto il primo tempo in cui le due squadre si sono affrontate a viso aperto e hanno creato anche buone azioni offensive. Il Picerno con i tentativi di Esposito, Maiorino e il palo colpito da Salvo su assist del capitano e l’Altamura con le iniziative personali di Rolando che ha seminato il panico nella difesa ospite ma i suoi compagni Leonetti, Simone e Rizzo non sono stati pronti a sfruttare i suoi suggerimenti molto preziosi. Con questi tre punti il Picerno supera in classifica il Benevento e il Potenza e aggancia il Catania. Queste ultime due squadre scenderanno in campo oggi. Adesso l’obiettivo è di concludere la stagione regolare con altre due vittorie con Latina e Foggia attesi al Curcio.
foto:team altamura calcio
