ROCCO SABATELLA
Il Picerno continua a stupire. Pur in piena emergenza per le assenze di tanti giocatori importanti tra infortuni e squalifiche, non ha mancato la ghiotta occasione che aveva di fronte. Ossia mettere al sicuro, con una vittoria sul Latina, la permanenza nel campionato di serie C. Oltre a questo fondamentale obiettivo, il Picerno ha migliorato ancora la sua posizione in classifica confermandosi al quinto posto in coabitazione con il Cerignola. Ora che sono finite anche le ansie e le preoccupazioni per centrare il traguardo della permanenza, ci si potrà dedicare anche a continuare su questa strada cercando di alzare l’asticella delle ambizioni. Che significa poi lottare per scavalcare, nelle dieci gare che restano da giocare, il Foggia al quarto posto che dista ora un solo punto. Ricordando che, in caso di arrivo a pari punti, il Picerno sarebbe avanti al Foggia in virtù delle due vittorie conseguite con i satanelli sia all’andata che al ritorno. I quarantadue punti messi insieme finora testimoniano anche l’ottimo lavoro della dirigenza sia nell’allestimento della rosa che nella scelta effettuata dal direttore generale Greco del tecnico Emilio Longo che era in serie D alla Folgore Caratese. Con la benedizione dagli Stati Uniti del presidente Curcio. Per il tecnico di Pontecagnano non sono state rose e fiori nei primi tempi alla guida del Picerno perché i risultati non arrivavano e la società aveva cominciato a guardarsi intorno nell’eventualità di decidere il cambio di guida tecnica. Invece la società è stata paziente e ha confermato fiducia a Longo confidando che il suo lavoro alla fine avrebbe dato i frutti sperati come è poi avvenuto. Con buone operazioni in entrata sia sul mercato estivo che invernale avendo l’accortezza di confermare gli elementi più rappresentativi e soprattutto non fare rivoluzioni nell’undici dei potenziali titolari ma rinforzando notevolmente il campo delle alternative a disposizione dell’allenatore. Con un occhio di riguardo agli under il cui fiore all’occhiello è stato il portiere Crespi arrivato in prestito dal Crotone e poi passato a gennaio alla Juve Next Generation. Ormai il Picerno è una realtà consolidata della terza serie che fa della programmazione un punto fondamentale del suo progetto sportivo. Dopo il pari nel derby al Viviani, il Picerno voleva i tre punti con il Latina e tre punti sono arrivati. E’ bastato un gol segnato da Golfo dopo 10 minuti a proseguire la striscia positiva sul proprio terreno. Poi grande determinazione a conservare e difendere il vantaggio con la possibilità di metterlo al sicuro con alcune ripartenze che potevano essere sfruttate meglio. Deludente, fatti salvi i meriti del Picerno, il Latina che pur avendo avuto a disposizione ottanta minuti, non ha prodotto molto in fase offensiva anche se nel secondo tempo ha provato a raggiungere il pareggio. Per i laziali uno scontro diretto che poteva consentire in caso di vittoria, l’aggancio ai lucani. Ma è andato più vicino il Picerno al 2 a 0 piuttosto che la squadra di Di Donato al pareggio. Ancora una buona prova per il giovane Santarcangelo che nel finale di tempo è andato vicino al secondo gol consecutivo ma il suo tiro è terminato fuori di poco. E si sono confermati in buona salute anche il sette polmoni De Cristofaro e l’esterno basso Pagliai che non ha fatto rimpiangere Novella. Con la mente libera e senza pressioni, sabato il Picerno sul campo della rediviva Viterbese, due vittorie consecutive clamorose con Catanzaro e ieri ad Avellino per rilanciarsi verso la salvezza.
