ROCCO SABATELLA

         Siamo stati facili profeti in fase di presentazione della partita che il Picerno avrebbe giocato a Messina quando abbiamo sostenuto che la chiave di volta per aumentare le chances di successo era quello di approcciare bene la gara per acuire le difficoltà della squadra siciliana, già non al meglio sotto l’aspetto psicologico dopo il ko di Foggia e che avrebbe incontrato non pochi problemi a costruire gioco ed essere propositiva. E così è stato. Perché il Picerno è partito subito al meglio e ha creato con capitan Esposito un paio di ghiotte opportunità che hanno spaventato e molto i siciliani di Auteri. Una sola squadra in campo che Longo ha presentato con la novità Santarcangelo in attacco al posto di Diop e il rientro di De Ciancio in mezzo al campo a fare coppia con Dettori, sempre più leader di questo Picerno. Che ha continuato a spadroneggiare in tutte le zone del campo dove i duelli erano appannaggio tutti di Ferrani e compagni. Dopo la mezzora ancora protagonista Esposito ce appena dentro l’area effettua un tiro a giro che trova la deviazione di un difensore e si perde di un soffio alla destra del portiere del Messina che intanto si era tuffato alla sua sinistra. Il gol è nell’aria e puntualmente arriva poco dopo. Da un calcio d’angolo di Dettori,  il pallone è respinto dalla difesa fuori area e proprio sui piedi di Guerra che al volo, da una ventina di metri, fa seco il portiere  del Messina non apparso irreprensibile nella circostanza. Vantaggio più che meritato e Messina completamente in bambola e fischiato dai suoi tifosi. Ma più con la forza della disperazione che attraverso il gioco si crea una possibilità con Catania che tira al lato. La ripresa non cambia registro perché è sempre il Picerno a menare le danze e va vicino due volte al raddoppio. Prima con De Cristofaro che da buona posizione spara sull’esterno della rete e poi con un’altra azione di Esposito che serve Santarcangelo la cui deviazione colpisce il palo. Dominio assoluto del Picerno e Messina in totale confusione, senza idee, sfiduciato e fischiato dai suoi supporters. La squadra di Longo non corre nessun pericolo e controlla con autorità la partita. Per il Picerno sesto risultato utile consecutivo con quattro successi e due pareggi che significano in questo momento metà classifica.