ROCCO SABATELLA

Il Picerno, dopo tre giornate di astinenza, torna alla vittoria contro la non irresistibile Virtus Francavilla che più di qualche problema ha creato ai lucani, soprattutto nel primo tempo. Il 3 a 0 finale non deve trarre in inganno e far pensare che gli uomini di Longo hanno avuto vita facile e hanno dominato la gara. Non è andata in questo modo e il punteggio largo penalizza la prestazione degli ospiti. Ad eccezione di Vitali squalificato e De Cristofaro ceduto all’Avellino e già in campo contro il Latina, il Picerno recupera tutti gli infortunati e si presenta al gran completo per tornare al successo e cominciare nel migliore dei modi il nuovo anno. Al posto di De Cristofaro Longo manda in campo Maiorino che ha caratteristiche diverse dal giocatore ceduto e si capisce subito che il Picerno perde qualcosa in mezzo al campo e sotto l’aspetto dell’equilibrio. Anche se sarà proprio Maiorino, ex di turno a sbloccare il risultato dopo sette minuti del primo tempo e nella maniera meno congeniale alle sue caratteristiche. Ossia sfrutta un cross di Ceccarelli e addirittura di testa batte il portiere dei pugliesi Forte beffando i tre imponenti, fisicamente, centrali difensivi della Virtus Francavilla. La reazione degli ospiti non si fa attendere ed è immediata. Prima sfiora il pari con una sgroppata sulla destra di Carella che serve a centro area Polidori il cui tocco ad anticipare il portiere Summa si perde di poco a lato. Poi è Biondi con un tiro dai 30 metri ad esaltare i riflessi del portiere del Picerno che va a togliere il pallone dall’incrocio dei pali. La Virtus insiste e dopo la mezzora crea una grossa opportunità per il pareggio: angolo dalla sinistra e ad un metro dalla porta Monteagudo mette di testa incredibilmente sulla traversa. In tutto questo lasso di tempo delle iniziative dei pugliesi, il Picerno opera in ripartenza sotto la regia di un ispirato Gallo, peraltro ammonito, e ha il colpo del ko con Murano che si presenta solo davanti al portiere ospite che esce a valanga e frana sul capocannoniere del girone C. Proteste del Picerno ma la direttrice di gara Marotta fa cenno di continuare. Forse gli estremi del rigore ci potevano stare, ma allo stesso tempo non è stato proprio scandaloso non assegnare il rigore. A livello tattico da segnalare nel periodo di maggiore pressione dei pugliesi le difficoltà del Picerno di fare un efficace fase di interdizione. La squadra è spaccata in due e si allunga pericolosamente. Poca compattezza e troppa distanza tra centrocampisti e difensori e i trequartisti che lascia ampi spazi agli avversari che li sfruttano a dovere per creare buone opportunità. E Longo a fine gara riconosce con onestà che la cucitura del gioco tra i reparti non ha funzionato a dovere. Ovviamente è la conferma che nell’organico del Picerno un giocatore con le qualità di De Cristofaro non c’è e che quindi va cercato sul mercato come ha confermato il dg Greco. Altrimenti ci sarà sempre da soffrire in mezzo al campo. La ripresa si apre sempre nel segno della squadra ospite che ha subito una grossa occasione con Ingrosso che tira alto da buona posizione e successivamente proteste vibranti della Virtus Francavilla per un atterramento in area di Artistico che non viene sanzionato dall’incerta Marotta. Il fallo è stato molto netto e meritava di essere sanzionato. L’unico dubbio era se il
fallo fosse avvenuto fuori area. Dopo questa azione la squadra ospite si spegne e il Picerno ne approfitta per accelerare e mettere al sicuro il risultato. Dopo un paio di parate difficili di Forte su tiri di Ceccarelli e Pagliai e traversa di Esposito tra i migliori in campo, arriva il raddoppio di Murano lanciato centralmente da Gallo con la difesa ospite praticamente assente. Murano si presenta solo davanti a Forte e lo trafigge con un diagonale chirurgico. Partita in ghiaccio per il Picerno ma un paio di minuti dopo sussulto della Virtus Francavilla che va vicina a riaprire la partita con l’incursione in area di Accardi ma Gilli salva sulla linea ed esulta come se avesse segnato. C’è il tempo per annotare il terzo gol del Picerno. Monteagudo sbaglia il retropassaggio al suo portiere e ne approfitta Esposito che segna a porta vuota. Per un successo rotondo che permette al Picerno di ripartire alla grande in attesa che il direttore generale Greco trovi il sostituto di De Cristofaro. Un’operazione necessaria e invocata dall’allenatore Longo che ha capito bene nella partita con la Virtus Francavilla che il Picerno sarebbe costretto a soffrire molto se non si trova un elemento che abbia le stesse caratteristiche di De Cristofaro. E’ arrivato l’esterno Albertini dal Brindisi mentre l’attaccante Diop ha chiesto di essere ceduto. Al suo posto arriverà una punta esterna under. Operazioni che saranno concluse tra lunedi e martedi in modo da consentire ai nuovi giocatori di essere pronti a essere disponibili per la difficile gara di venerdi a Taranto.