Leonardo Pisani

Una Basilicata sempre più innovativa, sempre più artistica e sempre più una “Nuova frontiera culturale” dove l’antico si abbraccia al contemporaneo, dove l’analogico va a braccetto con il digitale, dove il caro vecchio libro passeggia con linguaggi visivi e virtuali. Insomma la realtà virtuale sbarca a Potenza con una sala cinematografica permanente completamente dedicata al VR, primo spazio di questo tipo ad essere inaugurato non solo nella città capoluogo ma in tutto il Centrosud. Il tutto è stato spiegato alla conferenza stampa dove hanno parteciperanno la dottoressa Anna Pilogallo direttrice del Polo Bibliotecario di Potenza,  il dottor Luigi Catalani  Responsabile dei servizi innovativi del Polo Bibliotecario, Antonello Faretta (CEO Noeltan Film Studio e curatore della VRoom) e Adriana Bruno (Vice Presidente di Rete Cinema Basilicata e produttrice creativa di MaTerre). La conferenza stampa è stata  coordinata dal dottor Giuseppe Vinci, Responsabile Comunicazione e Promozione del Polo Bibliotecario. Insomma la prestigiosa istituzione lucana diventa sempre più faro di”Conoscenza” e vero porto di transito di saperi e linguaggi eterogenei. Questa volta il termine “Eccellenza” riferito al Polo Bibliotecario d Potenza, non solo è adeguato ma forse anche minimizza la vivacità e la ricchezza dei servizi e dei progetti messi in essere e programmati.

Il visore Oculus

La scelta di aprire le porte del Polo Bibliotecario di Potenza alla Virtual Reality nasce dalla proficua sinergia con la compagnia di produzione cinematografica Noeltan Film Studio con l’obiettivo di incentivare e rafforzare la divulgazione della cultura digitale e delle nuove tecnologie legate al cinema.

La VRoom – questo il nome della sala – è un’area dedicata alla realtà virtuale che permetterà la visione gratuita – durante gli orari di apertura al pubblico del Polo Bibliotecario – di esperienze audiovisive immersive grazie a 5 visori Oculus donati per l’occasione dal Noeltan Film Studio.

Ad aprire il ciclo di contenuti VR sarà il film collettivo MaTerre VR Experience realizzato in occasione delle celebrazioni di Matera Capitale Europea della Cultura 2019 e co-prodotto da Rete Cinema Basilicata, Fondazione Matera Basilicata 2019 e Noeltan.

Ci spiega Antonello Faretta: “È  un momento storico per la città di Potenza e l’intero Sud. Con la Noeltan Film abbiamo inteso donare delle attrezzature per la realtà virtuale a partire dai visori Oculus al Polo Bibliotecario di Potenza, oggi a mio parere la vera punta di diamante dell’innovazione culturale di tutta la Basilicata. Questo dono vuole essere un segnale per la fruizione gratuita dei contenuti in realtà virtuale a tutta la comunità lucana e soprattutto per incentivare percorsi di educazione digitale utili a colmare il digital devide con le categorie degli svantaggiati e degli esclusi dalle pratiche digitali contemporanee. Potenza, a mio parere, da sempre luogo di innovazione tecnologica, e la nascita della VRoom proprio a Potenza muove nel solco di questa identità. L’invito che muovo al pubblico ed alla cittadinanza è di tornare a frequentare le biblioteche, i cinema e tutti quei presidi culturali oggi fortemente penalizzati dalla pandemia e dalla considerazione nel contemporaneo della cultura come bene accessorio e non fondamentale per la formazione e lo sviluppo dell’essere umano”.

Mentre la vulcanica  Adriana Bruno sottolinea: “Sono molto felice di questa giornata che segna un momento di grandissimo valore per la città di Potenza. Da oggi chiunque potrà accedere a questo spazio innovativo e fruire contenuti in virtual reality come il film collettivo MaTerre VR Experience co-prodotto da Rete Cinema Basilicata, Fondazione Matera Basilicata 2019 e Noeltan Film. MaTerre è un film collettivo in cinque episodi unico nel panorama cinematografico internazionale che fonde insieme immagini in movimento e poesia in realtà virtuale a 360 gradi. Gli episodi del film nascono dall’incontro artistico tra cinque registi e cinque poeti di area euromediterranea: Gianluca Abbate (Italia) e Eduard Escoffet (Catalogna/Spagna) per Cos endins, Domenico Brancale (Italia) e Blerina Goce (Albania) per Ate ca tu, Vito Foderà (Italia) e Yolanda Castaño (Galizia/Spagna) per Mai terra, Giuseppe Schillaci (Italia/Francia) e Aurélia Lassaque (Occitania/Francia) per Transhumance, Elena Zervopoulou (Francia/Grecia) e Nilson Muniz (Brasile/Portogallo) per BeLeaf.

Adriana Bruno

Grazie alla disponibilità del Polo Bibliotecario di Potenza oggi prende il via una programmazione importante che verrà aggiornata di volta in volta e che si aggiunge alle tante attività già in essere presso questo spazio che, senza ombra di dubbio, si pone come una vera e propria Casa della Cultura”.

Sarà possibile accedere al Polo Bibliotecario di Potenza indossando la mascherina ed esibendo il Green Pass. Per maggiori informazioni vi consigliamo di collegarvi al sito https://www.materre.retecinemabasilicata.it/film/

Al link sottostante si può vedere lo straordinario film collettivo MaTerre VR Experience

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