ROCCO SABATELLA

La sonora sconfitta sul campo della Juve Stabia certifica una missione inderogabile per la dirigenza del Potenza: quella di intervenire subito nel mercato che si apre il 2 gennaio per rinforzare adeguatamente la squadra. La salvezza non è assolutamente impossibile perché ci sono ancora 20 partite da giocare e 60 punti in palio. Ma Trocini deve poter contare, già a partire dal 9 gennaio, quando il campionato riprenderà dopo la sosta per le festività natalizie e di fine anno, sui rinforzi promessi dalla società. Contestualmente anche al quasi totale recupero dei tanti infortunati. Allo stato delle cose e dopo la settima sconfitta stagionale, la quinta consecutiva, in trasferta serve intervenire in tutti e tre i reparti della squadra. Oltre all’esterno sinistro francese Blaze che è ormai vicino alla firma, per il 9 gennaio quando al Viviani arriverà il Foggia di Zeman, servono come il pane un attaccante che abbia confidenza con il gol, un play maker di centrocampo e anche un difensore centrale di grande personalità che guidi i suoi compagni di reparto e assicuri anche una maggiore solidità difensiva. Forse la missione più difficile sarà quella di trovare l’attaccante giusto che possa assicurare i gol necessari per fare più punti possibili. Più agevole trovare un ottimo difensore centrale mentre il play maker in mezzo al campo è già stato individuato e probabilmente anche contattato per tornare alle dipendenze di Trocini che lo ha allenato a Rende. Stiamo parlando di Domenico Franco, attualmente alla Virtus Francavilla dove con l’allenatore Taurino ha trovato poco spazio e vuole cambiare squadra attratto dalla possibilità di tornare a lavorare con un allenatore che lo stima e ne ha esaltato le capacità. E’ chiaro che dovrà essere il direttore sportivo Martino che, oltre a preoccuparsi delle operazioni in entrata, dovrà anche provvedere a convincere gli elementi che non fanno al caso del Potenza a trovarsi un’altra sistemazione. Naturalmente sono prioritarie le operazioni in entrata per consentire alla squadra di risollevarsi già a partire dal nove gennaio del nuovo anno. Erano necessari questo preambolo e l’invito alla società di intervenire in maniera rapida sul mercato dopo aver assistito ad un’altra prova deludente della squadra contro la Juve Stabia. Senza nerbo, senza mordente e incapace di impegnare una sola il portiere avversario che è stato spettatore non pagante. Pur non sottovalutando le tante assenze che stanno falcidiando il gruppo rossoblù e che rendono difficoltoso il lavoro di Trocini. Che, oltre al passo indietro, sul piano del gioco, fatto dalla squadra rispetto a domenica scorsa, dovrà fare i conti per domenica prossima con altre due assenze certe. Quelle di Ricci che ha avuto un problema muscolare nella ripresa ed è stato costretto ad uscire sostituito dall’evanescente Bruzzo e di Romero che ha fatto finalmente il rientro in squadra  dopo un assenza di tre mesi dall’infortunio patito a Catanzaro il 12 settembre scorso.  Purtroppo la sua partita è durata appena 10 minuti: lanciato verso la porta ha commesso un fallo veniale fischiato dall’arbitro e probabilmente ha rivolto qualche parola sconveniente al signor Collu che, esagerando, gli ha sventolato in faccia il rosso diretto. Il che significa almeno un paio di giornate di squalifica. Salterà Campobasso e Bari e potrà prepararsi per rientrare contro il Foggia l’anno nuovo. Sulla partita del Potenza da dire che l’approccio è stato positivo ma è durato solo cinque minuti. Il tempo di vedere una punizione di Banegas da buona posizione messa in angolo dalla barriera e sull’angolo il gran tiro a volo di Sandri  alto di poco. Il Potenza si è spento ed è venuta fuori la Juve Stabia che ha creato una serie di azioni offensive molto pericolose prima di passare in vantaggio con lo splendido gol su punizione di Bentivegna che ha messo di piatto il pallone all’incrocio dei pali sulla barriera.  Ingenuo il fallo di Zenuni su Eusepi che era spalle alla porta e non costituiva un pericolo. Ad interrompere il dominio delle vespe una conclusione di Banegas messa in angolo da un difensore e il successivo colpo di testa di Sepe alto. Poi nella ripresa Potenza un tantino più propositivo anche perché fare peggio del primo tempo era impossibile. E dopo 10 minuti arriva l’unica occasione per il pareggio: cross dalla sinistra per il libero Ricci che da buona posizione non trova la porta. I rossoblù insistono ma in area avversaria non trovano mai conclusioni pericolose. La Juve Stabia prima raddoppia con il talentuoso classe 2000 Stoppa, scuola Sampdoria, con un violento tiro in diagonale e poi triplica sempre con Stoppa bravo a mettere dentro da pochi passi l’invitante cross di Rizzo. Troppo facile il successo dei campani contro un arrendevole Potenza e mai veramente in partita. A fine partita Trocini cosi commenta la gara: “ chiediamo scusa ai tifosi arrivati a Castellammare che ci tenevano tanto. Siamo davvero mortificati. E’ un risultato eccessivo per quello che si è visto durante la gara. Nel secondo tempo abbiano giocato bene fino al 2 a 0 ma espulsione e infortuni hanno inciso. Dovremo lottare con tutto quello che abbiamo dentro e tirare fuori ancora qualcosa in più tutti. La società ci ha promesso gli interventi sul mercato ”.