ROCCO SABATELLA

Dopo la sconfitta di misura ma con prestazione insufficiente a Benevento, l Potenza torna a giocare al Viviani,inizio ore 14, Viviani che finoraè stata la sua ancora di salvezza, per affrontare il Catania. Le due squadre si presentano con due stati d’animo differenti.Perchè i siciliani, che venivano dalla sconfitta interna senza attenuanti contro l’Avellino con sonora contestazione allasquadra e alla dirigenza, hanno approfittato del recupero con il Brindisi per dare un calcio alla crisi che poteva avere come capro espiatorio l’allenatore Tabbiani. La società etnea, considerati gli impegni ravvicinati di Brindisi e Potenza,ha deciso di continuare con lo stesso tecnico salvato dalla vittoria a Brindisi. Oggi è il Potenza che non può permettersi passi falsi, pena il rischio di entrare in una spirale di incertezze in vista degli impegni futuri, a comin- ciare dal derby di Picerno di lunedi 13 novembre. Il Potenza è sicuramente in grado di fare un risultato positivo ma ci vuole una squadra completamente diversa, sia nell’atteggiamento che nella gestione tattica del match, rispetto a Benevento. Lerda conosce bene la situazione e ha dedicato la settimana degli  allenamenti agli aspetti tecnico-tattici e atletico che potranno essere fondamentali contro i siciliani.” Avendo beneficiato di una settimana più lunga delle precedenti abbiamo toccato tutti  gli aspetti utili per andare in campo al meglio. Ci stiamo allenando a porte chiuse,come fanno tutte le squadre che hanno bisogno di lavorare con la giusta concentrazione. Vogliamo conoscerci meglio  e avere lìopportunità di dirci le cose liberamente.Abbiamo sbagliato troppo dal punto di vista tecnico contro il Benevento e non abbiamo avuto la giusta personalità. Il Catania per me qualitativamente è una squadra forte ed è una delle tre/quattro formazioni che possono lottare per il vertice fino alla fine. Conosco Tabbiani e so che le sue squadre tendono a imporre il Proprio calcio. A Brindisi hanno vinto una gara non facile che ha trasmesso coraggio ed entusiasmo. Per loro giocare in trasferta può essere un vantaggio perchè si isolano dalle pressioni. E poi hanno Chiricò che conosco bene perchè l’ho avuto a Lecce da ragazzo e la stagione scorsa a Crotone. Per lui dobbiamo avere un occhio di riguardo. Atleticamente dobbiamo migliorare ma vedo in tutti la voglia di crescere ma dobbiamo avere pazienza e sperare di fare i punti che ci servono per stare più sereni. Pace l’abbiamo preso per sostituire Porcino e devo dire che sta abbastanza bene avendo lavorato solo individualmente. Andrà inserito progressivamente nei nostri piani tattici. Oggi faremo il nassimo per portare a casa un risultato positivo.Abbiamo preparato al megli questo impegno e siamo pronti per affrontare una compagine di prima fascia. Ho fiducia nella mia squadra. Chi sostituirà gli assenti lo farà nel migliore dei modi”.Gli assenti sono Laaribi che non sarà disponibile prima di due settimane, Schiattarella che potrebbe recuperare per il derby di Picerno e Sbraga squalificato. Non è facile abbozzare l’undici che scenderà in campo oggi. Ci proviamo.In porta Gasparini, Monaco centrale di difesa, ai suoi lati Armini e Verrengia oppure uno tra Maddaloni  e Hristov, Gyamfi e Hadziosmanovic esterni, in mezzo al campo Candellori, Saporiti e Prezioso mentre in attacco sicuro Caturano, Lerda deve decidere chi schierare traAsencio favorito e Di Grazia che tornerebbe a fare l’attaccante dopo la parentesi non esaltante, non per colpa sua, di trequartista. Poche novità nel 4/3/3 del Catania chedovrebbe far rientrare Mazzotta a sinistra e Bocic nel tridente offensivo con Chiricò e Sarao. Dirigerà l’incontro Leone di Barletta.