Giovanni Benedetto

Il Potenza è partito in treno alla volta di Parma dove nel pomeriggio di ieri ha completato l’ultima rifinitura trovando ad accoglierlo un gradito striscione esposto da un gruppo di tifosi della curva:    ” NON CI SENTITE MA CI SIAMO”
La partita sarà trasmessa dalle telecamere di Raisport alle 20,45.
Le altre tre partite: Bari-Ternana, Carrarese-Juventus U23 e Carpi – Novara inizieranno alle 20,30 e saranno trasmesse via web da eleven sport.
Si giocherà al MAPEI STADIUM, primo stadio di proprietà di una società di calcio e che ospita anche le partite di serie A del Sassuolo.
Lo stadio della città era il Mirabello fino al 1994, diventato vetusto e insufficiente per disputare un campionato di serie A, lo stesso anno costruirono un nuovo stadio che fu inaugurato nel 95.
A seguito di vicende economiche che coinvolsero la società della Reggiana, lo stadio fu oggetto di una serie di passaggi di proprietà.
Dopo un periodo in gestione al tribunale fallimentare di Reggio Emilia, fu rilevato nel 2013 dalla Mapei, impresa titolare e principale sponsor del Sassuolo. Nello stadio attualmente gioca il Reggio Audace e il Sassuolo, squadra di serie A.
In passato nello stesso stadio hanno giocato il Carpi e l’Atalanta per alcune partite di coppe europee.
Rimane un palcoscenico importante che oltre ad ospitare campionati di serie A e di coppe ha anche ospitato in più di un’occasione la nazionale italiana, uno stimolo in più per i calciatori del Potenza per fare bella figura in un tempio del calcio italiano.
L’organizzazione societaria e delle infrastrutture in cui gioca la Reggiana sono ad un livello non paragonabili alle nostre, anche se per fortuna, in campo scendono alla pari undici calciatori e il risultato dipende solo dalla loro prestazione.
Valvini è un tecnico che prepara bene le sue squadre e quest’anno, da matricola, è partito per vincere il campionato, pure avendo una squadra dove mancano grossi nomi, ma che sul campo hanno dimostrato  il loro valore: le due uniche sconfitte su 27 partite giocate, ne sono un’ampia dimostrazione.
Tra gli attaccanti non emerge un goleador: Zamparo, Scappini e Kargbo sono i marcatori più prolifici.
Il doppio risultato a favore degli emiliani le danno i pronostici favorevoli, ma il tecnico reggiano frena, rispetta tutti gli avversari e odia gli atteggiamenti di sufficienza.

Preparerà una partita guardinga ma allo stesso tempo pronto per guadagnarsi il vantaggio della tranquillità.
Il Potenza, rinfrancato di avere raggiunto i quarti di finale, respira un’aria di fiducia senza l’assillo del risultato a tutti i costi.
Si sa che sono partite uniche e che si gioca tutto in novanta minuti, giocare senza il peso di un vittoria a tutti i costi è un modo per allontanare la tensione e una carica eccessiva che potrebbe incidere in negativo sul rendimento.
Raffaele sa come preparare la partita e ottenere da chi scende in campo il massimo della prestazione.
Si dice che incontrare una squadra al suo esordio potrebbe essere un vantaggio sotto l’aspetto della tenuta dei novanta minuti, di contro, hai davanti una squadra più fresca e senza acciacchi.
Acciacchi che in casa Potenza li hanno manifestati in due: Murano e Golfo.
Acciacchi dovuti a contrasti subiti in partita, come quelli di Murano, un trauma alla caviglia e una fastidiosa sofferenza ad un tendine quella di Golfo.

Positive le notizie delle condizioni di Dettori che potrebbe entrare dall’inizio per dare manforte agli altri due centrocampisti  D’Angelo e Coppola.

È in preallarme Franca per scendere in campo dall’inizio in caso di forfait di Murano.
La panchina è corta di titolari e piena di giovani che in queste partite decisive sarebbe poco indicato mandare in campo, per questo tutti gli occhi sono puntati al recupero dei due attaccanti più esperti.
Anche il presidente Caiata intervistato nella trasmissione radiofonica ” Potenza nel cuore” non fa pronostici.
Ci sono tante variabili in gioco, per esempio come spenderanno le energie i nostri dopo due partite consecutive giocate a distanza di 5 giorni? e poi ci sono le variabili tecnico tattiche che entrambi gli allenatori hanno già studiato e che sperimenteranno in campo a partita in corso in base all’andamento della gara per mettere in crisi, ciascuno, il rispettivo avversario.
C’è solo una certezza che il Potenza ce la metterà tutta.