rocco sabatella

E’ mancata solo una maggiore precisione sul fronte offensivo per consentire al Potenza di conquistare la quarta vittoria consecutiva. Soprattutto nel secondo tempo quando la squadra di Raffaele ha prodotto il massimo sforzo per passare in vantaggio. Con un dominio pressochè costante che faceva presagire che da un momento all’altro arrivasse il gol del Potenza. Più equilibrata la prima frazione di gioco dove i rossoblù hanno messo in mostra la consueta solidità difensiva ma hanno avuto qualche difficoltà di troppo a fare scorrere fluidamente la manovra offensiva. Con il risultato di creare poco in termini di occasioni da rete. L’aspetto strano e paradossale è che la Cavese ha avuto le due più grandi occasioni per segnare. Una per tempo. Infatti non erano passati ancora tre minuti dal fischio di inizio che Russotto, l’uomo di maggiore qualità tra i campani, si è inventato un gran tiro dal limite che si è stampato sul palo alla sinistra di Ioime. E più che colpa del Potenza, dobbiamo parlare piuttosto di una prodezza del giocatore della Cavese. E che si sia trattato di un’azione estemporanea dei campani, è dimostrata dal fatto che Il Potenza, scampato il pericolo, ha cominciato a giocare, ad avere il predominio in mezzo al campo e a non concedere niente ai campani. Visto che le azioni migliori sono state di marca lucana. Con Ricci che ha alzato la mira subito dopo il palo di Russotto, che Coccia ha costretto il portiere avversario D’Andrea ad una complicata respinta su un cross dalla destra e che al minuto 35, su angolo di Dettori, Ricci a volo dal limite ha indirizzato all’angolo basso ma il portierino cavese ha respinto. La Cavese ha cercato di sfruttare, senza successo, le ripartenze sulle quali centrocampisti e difensori rossoblù sono stati molto bravi a vanificare le iniziative degli uomini di Campilongo. Nell’intervallo Raffaele avrà sicuramente spiegato ai suoi che il colpaccio si poteva fare a condizione di migliorare la manovra di avvolgimento alla difesa della Cavese. Ma dopo tre minuti il Potenza si fa trovare sbilanciato troppo in avanti sulla ripartenza della Cavese. Con Giosa, unico a difendere, preso in mezzo tra Russotto e Sainz Maza con quest’ultimo messo solo davanti a Ioime:  dribbling riuscito sul portiere e porta spalancata. Ma lo spagnolo colpisce incredibilmente il palo e poi la difesa libera. Da questo momento in poi e fino al recupero sarà solo Potenza. Che comincia a provarci con un tiro di Murano che viene respinto da Marzorati forse con un braccio ma l’arbitro  fa continuare, poi con un cross di Dettori che trova pronto il bomber potentino a colpire di testa ma è altrettanto bravo D’Andrea a togliere il pallone dal sette. E’ un monologo del Potenza che è stabilmente nella metà campo dei campani. E si procura un’altra occasione. Il pressing di Murano sul portiere di casa costringe quest’ultimo ad un rinvio sbagliato che arriva sui piedi di Golfo che non deve fare altro che servire Murano a due passi dalla linea bianca. Ma Golfo si fa deviare in angolo il passaggio. Nonostante l’uscita di Dettori, colpito duramente da Favasulli e visibilmente zoppicante, sostituito da D’Angelo, la pressione dei rossoblù non si placa. Golfo crossa per Murano che tira al volo fuori. Poi dentro Ferri Marini per Golfo e Franca per Murano. La cavese non riesce più a uscire dalla sua area e i minuti finali sono scoppiettanti per il Potenza che crea due clamorose palle gol.  Ferri Marini mette in mezzo dove Ricci batte a colpo sicuro ma D’Andrea fa il miracolo e devia in angolo. Il Potenza da fondo a tutte le sue energie per arrivare al gol vittoria e lo sfiora al secondo minuto di recupero con un’imbucata centrale di Ricci che mette sul piede di D’Angelo un assist perfetto: la conclusione del centrocampista arrivato dal Livorno non inquadra la porta. E qui termina la partita con la gioia dei giovani campani per aver resistito al forcing del Potenza che esce un po’ deluso dal campo per aver mancato i tre punti e la possibilità di scavalcare il Monopoli al terzo posto. Adesso anche il campionato di serie C si ferma perché ci sono cose ben più serie e gravi a cui prestare la massima attenzione. Si dovrebbe riprendere il 3 aprile quando il Potenza ospiterà il Monopoli.