Giovanni Benedetto

Bisognava fare il salto di categoria e aspettare una gara amichevole per espugnare l’ostico campo del Donato Curcio di Picerno.

Nel passato, in tutti gli incontri disputati in campionato, in coppa Italia o in amichevole hanno sempre avuto la meglio i melandrini.

La partita si è giocata sotto una fresca temperatura e davanti a una buona cornice di pubblico, curioso di vedere giocare per la prima volta i propri beniamini, gli spalti degli ospiti erano esauriti e su quelli dei padroni di casa erano presenti intorno ai seicento spettatori.

Il risultato non era il dato più importante della partita di ieri sera, anzi trattandosi di una partita di precampionato, era irrilevante rispetto alla prova cui sono sottoposti i calciatori per verificare la tenuta atletica, le intese con i compagni e se hanno assimilato i primi concetti tecnico-tattici, dopo venti giorni di ritiro e di allenamenti pesanti per recuperare il peso, resistenza fisica e smaltimento delle tossine.

Nel primo tempo il Potenza ha schierato: Mazzoleni, Caiazza, Emerson, Matino, Coccia, Piccinni, Dettori, Panico, Strambelli, Pepe e Genchi

In tutto il primo tempo il Potenza ha fatto molto possesso palla ma non è stato incisivo nell’area avversaria anzi non ha mai impegnato il portiere picernese Bruno. L’unica occasione avuta dal Potenza è stato un calcio di punizione battuto sulla fascia laterale sinistra magistralmente da Pepe che ha scavalcato la barriera e ha depositato il pallone alla destra del portiere.

Il Picerno dal canto suo ha fatto un buon primo tempo disputando una buona gara in tutti i settori del campo

Prima del gol di Pepe ci sono stati i due gol del Picerno, il primo, ad opera del centravanti Santaniello che ha ricevuto la palla da un cross e si è trovato smarcato insaccando alla destra di Mazzoleni; il secondo gol è stato viziato da un presunto fuorigioco di Santaniello e segnalato dal guardalinee ma non rilevato dall’arbitro.

Nella ripresa ci sono state una serie di sostituzioni da entrambe le parti . Nel Potenza sono entrati: Breza,Di Somma, Summa, Guaita, Fanelli, Coppola, Franca e Matera, Deleonardis e Leveque; altrettante sostituzioni ha effettuato Giacomarro nel Picerno.

A differenza del primoo tempo il Potenza diventa più manovriero e con i lanci di Fanelli sono più serviti i giocatori di fascia alta che hanno modo di giocare più palloni da smistare al cento per Franca o Deleonardis i quali proprio quest’ultimi realizzano i due gol della vittoria.

Una riflessione di Vincenzo Cauzillo :

Udite, udite, i potentini, dopo una lunga serie di sconfitte sul campo del Picerno tra campionato (eccellenza e serie D), coppa Italia e amichevoli i rossoblu finalmente rompono l’incantesimo: vincono al Curcio. Dopo essere andati sotto di due reti, i leoni prima raggiungono il pareggio con due perle su punizione di Pepe e Franca e poi ribaltano il risultato con il 2000 ex Gravina De Leonardis. Primo tempo non molto bello quello disputato dagli uomini di Ragno, ma nella ripresa, con l’innesto di alcuni big fanno una buona impressione. Ora testa e gambe al derby dei derby, domenica si va a Matera.