Giovanni Benedetto

Nel calcio quando mancano i risultati, il bel gioco passa in secondo piano, e, più passa il tempo e si allontana la vittoria , più si guarda il bicchiere mezzo vuoto.
Era  questa la situazione del Potenza prima del doppio confronto col Picerno e la Turris.

Una squadra tutta nuova, imbottita di giovani, che in molte partite ha espresso anche bel gioco senza però ottenere una vittoria nelle prime otto gare.

E quando i risultati tardano a venire i primi a formulare un’analisi e una lista delle cose che non vanno è la  stampa e, con essa, molti tifosi che inevitabilmente entrano nell’area di competenza dei tecnici creando conflitti di vedute.
Di fatto non condividevano alcune scelte tecnico-tattiche di Siviglia e più si andava avanti e più i presunti errori tecnici diventavano  motivo di  polemiche.
A togliere le castagne dal fuoco a mister Siviglia ci hanno pensato gli stessi calciatori che nelle ultime due partite hanno dimostrato tanto agonismo e personalità nel gestire i momenti topici degli incontri.
A Picerno, il Potenza ha tenuto il campo per tutto il primo tempo , è andato in vantaggio e poteva anche raddoppiare, senza fare correre alcun rischio a Gasperini.
Nella ripresa il raddoppio, e il passaggio della squadra ad una modalità difensiva, con l’arretramento del  baricentro , cosa che gli procura il primo gol dei picernesi. ,Poi l’arbitro espelle due difensori del Potenza, la partita si surriscalda, prende un’altra piega e il Picerno approfitta della superiorità numerica e al 91′ pareggia.
Il Potenza a distanza di tre giorni ospita la temibile Turris, inizia la partita con lo stesso piglio di Picerno e rifila già nel primo tempo una doppietta con Di Grazie e una prodezza di Emmausso su calcio piazzato.
Nel secondo tempo Siviglia non ripete lo sbaglio di Picerno e gioca più avanzato con una difesa attenta e un centrocampo che argina le controffensiva avversarie, in avanti Caturano combatte come un leone  per svincolarsi dalla morsa del suo angelo custode e mettere scompiglio in area corallina.
La Turris dopo il gol di Lionetti si rende pericolosa in due altre occasioni, poi si accende la spia della benzina e dà la possibilità al Potenza di giocare fuori la sua area.
Siviglia a fine partita raccoglie i  tre punti che al Viviani mancavano dal mese di marzo e vede con più serenità ed ottimismo il prossimo incontro che si giocherà sabato a Taranto contro la squadra allenata  da Eziolino Capuano.